Dopo il caso esploso attorno al concerto di Daniele De Martino, previsto al Teatro Impero di Marsala il prossimo 24 ottobre, l’attenzione potrebbe presto spostarsi anche su un altro appuntamento in calendario nella stessa struttura. Il dibattito è nato dopo le polemiche che hanno investito il cantante neomelodico palermitano, finite anche al centro dell’intervento della sindaca di Marsala, che ha chiesto la revoca della concessione del Teatro Impero per lo spettacolo. Una presa di posizione arrivata alla luce delle numerose contestazioni che da tempo accompagnano l’artista, tra riferimenti contenuti nei suoi brani e frequentazioni finite al centro della cronaca, elementi che hanno alimentato un acceso confronto sull’opportunità di ospitare eventi di questo tipo in una struttura pubblica. Ma il calendario del Teatro Impero prevede anche un altro concerto riconducibile allo stesso circuito organizzativo. Il 26 settembre, infatti, è annunciata l’esibizione di Angelo Cavallaro. Al momento non risultano particolari vicende giudiziarie o provvedimenti che lo riguardino direttamente. Tuttavia, il suo nome appartiene allo stesso panorama della musica neomelodica e il contesto nel quale si muove potrebbe essere oggetto di discussioni analoghe.
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Resta quindi da capire se il principio invocato per il concerto del 24 ottobre sarà applicato anche agli altri eventi della stessa natura. Una questione che potrebbe aprire un ulteriore fronte di confronto politico e amministrativo: se il criterio è quello della tutela dell’immagine della città e della funzione culturale del Teatro Impero, c’è chi ritiene che debba essere adottato in maniera uniforme, senza distinguere tra un artista e un altro. Sia il concerto di Daniele De Martino, in programma il 24 ottobre, sia quello di Angelo Cavallaro del 26 settembre risultano regolarmente pubblicizzati sui circuiti di prevendita, come Ticketone, con biglietti in vendita a partire da 20 euro, salvo i diversi settori disponibili. La vicenda, dunque, potrebbe non fermarsi al solo caso De Martino. Se dovessero essere mantenuti gli stessi criteri di valutazione richiamati dall’amministrazione comunale, anche l’appuntamento con Angelo Cavallaro potrebbe finire al centro di richieste di verifica o di analoghe polemiche.
Il fronte del PD è con la sindaca
Il Partito Democratico di Marsala esprime il proprio convinto e incondizionato sostegno al provvedimento firmato dalla Sindaca Andreana Patti, relativo alla revoca delle autorizzazioni per lo spettacolo del cantante neomelodico Daniele De Martino, in programma il prossimo 24 ottobre presso il Teatro Impero. “Una scelta doverosa, coraggiosa e trasparente, che individua nel rispetto dei valori costituzionali e nella cultura della legalità i pilastri inamovibili dell’azione amministrativa della nostra città – affermano i dem -. Marsala è una terra di riscatto, memoria e impegno civile, che sulle macerie della cultura mafiosa ha costruito con fatica la propria identità democratica. Non possiamo permettere in alcun modo che spazi pubblici o palcoscenici cittadini vengano concessi a chi, attraverso la propria musica e i propri testi, veicola messaggi ammiccanti alla malavita, solidarietà al 41-bis o disprezzo verso le forze dell’ordine. La libertà d’espressione e l’arte sono beni preziosi che la nostra comunità tutela da sempre, ma non possono trasformarsi in una scorciatoia per legittimare la subcultura criminale o normalizzare atteggiamenti contrari alla convivenza civile. La scelta della Sindaca Patti rappresenta un segnale forte, chiaro e non negoziabile inviato a tutta la cittadinanza e in particolare ai giovani: a Marsala non c’è e non ci sarà mai cittadinanza per chi strizza l’occhio alla criminalità organizzata. Come Partito Democratico continueremo a sostenere ogni azione istituzionale volta a promuovere la cultura dell’antimafia sociale, il contrasto a ogni forma di illegalità e la difesa dei valori fondanti della nostra Repubblica”.