A Trapani la borsa di studio “La Rosa”: premiata la giovane medico legale Arianna Rifiorito

redazione

A Trapani la borsa di studio “La Rosa”: premiata la giovane medico legale Arianna Rifiorito

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lunedì 25 Maggio 2026 - 11:40

L’assegnazione della borsa di studio dedicata alla memoria della compianta dottoressa Giacoma La Rosa è stata al centro del convegno “Responsabilità professionale tra medicina e diritto – Decisione clinica, rischio e tutela del paziente”, svoltosi nel fine settimana al Complesso San Domenico di Trapani. La borsa di studio è stata conferita alla dottoressa Arianna Rifiorito, individuata quale più giovane medico legale – del Presidio Ospedaliero “Ajello” di Mazara del Vallo – iscritta all’Albo professionale e ritenuta meritevole nel solco dell’eredità umana e professionale lasciata dalla dottoressa La Rosa.

La borsa di studio è stata consegnata da Lea Barraco, amica della dottoressa Giacoma La Rosa, nel corso di una cerimonia particolarmente partecipata e carica di emozione. La premiazione si è svolta nell’ambito del convegno che, per la prima volta in provincia di Trapani, ha riunito medici, avvocati ed esperti del settore sanitario e giuridico in un confronto interdisciplinare sui temi della responsabilità sanitaria, del rischio clinico e della tutela del paziente. L’evento ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, rappresentando un importante momento di confronto e approfondimento tra professionisti del mondo medico e giuridico, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra discipline diverse ma strettamente connesse nella tutela della salute e dei diritti dei cittadini.

Tra i relatori presenti anche il professor Pasquale Giuseppe Macrì, medico legale, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Sicurezza in Sanità presso l’Istituto Superiore di Sanità, segretario nazionale MeLCO e componente della Consulta Deontologica Nazionale FNOMCeO, il cui intervento ha suscitato particolare interesse tra i partecipanti. Dello stesso si allega intervista. Nel corso dell’iniziativa è stato sottolineato il valore simbolico e culturale della borsa di studio, nata con l’obiettivo di sostenere il percorso delle nuove generazioni di professionisti e di mantenere vivo il ricordo della dottoressa Giacoma La Rosa attraverso la promozione del merito, della formazione e dell’impegno scientifico.

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