Sono oltre 8 i milioni di euro destinati a inclusione sociale, lavoro, giovani, innovazione e sviluppo territoriale. Mazara del Vallo entra nella fase operativa del Programma Nazionale “Metro Plus Città Medie Sud 2021-2027”, uno dei principali strumenti di finanziamento europeo rivolti alle città del Mezzogiorno. La presentazione ufficiale si è svolta al Civic Center, nel corso di un incontro promosso dall’amministrazione comunale con enti del Terzo Settore, associazioni e stakeholder territoriali.
Oltre 8 milioni di euro per inclusione e sviluppo
A introdurre i lavori è stato l’assessore a Partecipazione e Politiche Giovanili Gianfranco Casale: “La volontà dell’amministrazione è costruire un percorso condiviso con il territorio, trasformando queste risorse in interventi concreti e duraturi capaci di produrre inclusione, occupazione e nuove opportunità di sviluppo”. Insieme a lui anche la dirigente del settore Politiche Sociali Maria Gabriella Marascia, la funzionaria comunale Anna Robino e Gildo La Barbera di Strategic Team of Planning. A raccontare l’ambizione dell’intervento sono però le cifre, ovvero circa 6,1 milioni di euro arriveranno dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e oltre 2,2 milioni dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Risorse che finanzieranno una rete articolata di progetti rivolti alle fasce più fragili della popolazione, ai giovani, ai NEET, a famiglie e soggetti a rischio esclusione sociale. Il punto centrale del modello scelto è la coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore, chiamati non solo a partecipare ai bandi, ma a diventare parte attiva nella costruzione dei servizi.
Lavoro, giovani e autoimpiego al centro dei progetti
Tra i primi progetti già avviati c’è “StartJob Mazara”, iniziativa che punta a creare un servizio stabile di orientamento al lavoro e counselling per persone in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. Il valore complessivo del progetto supera i 547mila euro e comprende anche la compartecipazione degli enti coinvolti. L’obiettivo è accompagnare persone disoccupate o a rischio esclusione in percorsi di reinserimento lavorativo e supporto sociale. Particolare attenzione è rivolta al mondo giovanile: con il progetto “Giovani protagonisti”, (oltre 558mila euro), il Comune punta a creare un hub di innovazione sociale dedicato ai ragazzi tra i 13 e i 25 anni, per contrastare fenomeni di disagio, isolamento e dispersione sociale con attività culturali, laboratori creativi, partecipazione e spazi di aggregazione. Tra le iniziative più strategiche anche “Autoimpiego inclusivo”, (oltre 728mila euro) rivolto a NEET e soggetti svantaggiati.
Coprogettazione e rete territoriale dei servizi
L’idea è quella di incentivare la nascita di nuove imprese legate alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e turistico del centro di Mazara, misura che vuole utilizzare il patrimonio urbano come leva di crescita. Nel pacchetto rientrano anche un centro polivalente educativo e culturale per famiglie e minori, il potenziamento del Centro Informazioni Disabili, percorsi di formazione e inclusione lavorativa nei settori turistico e socioculturale, laboratori di manualità creativa per donne vittime di violenza, ex detenuti, persone fragili e disabili e un hub multiculturale teatrale chiamato “Multiteatro”. Progetti per diversi milioni di euro per costruire una rete territoriale stabile di servizi sociali e culturali. Uno degli aspetti più rilevanti emersi durante l’incontro riguarda proprio il coinvolgimento diretto delle associazioni e degli enti del territorio. Le procedure previste saranno infatti basate sulla coprogettazione, un modello che supera il semplice affidamento di servizi e punta invece alla costruzione condivisa degli interventi. Attualmente risultano già pubblicati sul portale “TuttoGare” del Comune gli avvisi relativi ai primi due progetti: “StartJob Mazara”, con scadenza il 25 maggio e “Giovani protagonisti”, con scadenza il 1° giugno.