Dopo le tensioni delle ultime settimane sui pignoramenti e sulla riscossione dei tributi locali, il fronte politico mazarese torna nuovamente ad accendersi. Questa volta però il terreno dello scontro si sposta sulla “rottamazione” delle entrate comunali e sui ritardi nell’attivazione della piattaforma telematica necessaria per presentare le domande di adesione. A incalzare l’amministrazione ecco Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno chiesto una proroga dei termini previsti dal regolamento approvato dal Consiglio comunale lo scorso 27 aprile.
La richiesta di proroga delle opposizioni
Secondo le opposizioni, il Comune non avrebbe ancora reso operativo il sistema online necessario per consentire ai cittadini di aderire alla definizione agevolata dei tributi locali, una situazione che starebbe creando disagi, incertezze e difficoltà organizzative soprattutto per contribuenti, CAF, patronati e professionisti.
Forza Italia: “Serve più tempo per cittadini e professionisti”
I consiglieri comunali di Forza Italia Giorgio Randazzo e Michele Reina hanno annunciato di avere presentato con carattere d’urgenza una proposta di modifica del regolamento comunale, chiedendo di posticipare il termine ultimo per la presentazione delle istanze dal 30 giugno al 30 luglio 2026. Al centro della contestazione proprio il mancato avvio della piattaforma telematica, che secondo il regolamento avrebbe dovuto essere attivata entro 15 giorni dall’approvazione dell’atto. “La proposta di proroga nasce dal confronto avuto in queste settimane con cittadini, operatori economici, CAF, patronati e commercialisti”, spiegano Randazzo e Reina, sottolineando le “concrete difficoltà organizzative nel riuscire a gestire tutte le istanze entro termini così ristretti”. Per i due esponenti si tratterebbe di una misura di “buon senso” necessaria a evitare che i ritardi dell’Ente possano compromettere la possibilità per molti cittadini di aderire alla rottamazione. “Riteniamo doveroso intervenire tempestivamente per tutelare i cittadini ed evitare che ritardi organizzativi dell’Ente possano compromettere la possibilità di aderire alla definizione agevolata”, dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia.
Il sostegno di Fratelli d’Italia
Sulla stessa linea anche Fratelli d’Italia, che in una nota firmata dal responsabile del Dipartimento Giustizia, l’avvocato Giuseppe Ingargiola, ha espresso sostegno alla richiesta avanzata da Forza Italia. Anche FdI punta il dito contro i ritardi accumulati dall’amministrazione comunale nell’attivazione della piattaforma, evidenziando il rischio che molti cittadini possano trovarsi in difficoltà nel rispettare le scadenze previste dal regolamento. “È evidente che tale ritardo sta generando ulteriori disagi per tutti coloro che fossero interessati ad aderire alla Rottamazione Quinquies”, si legge nella nota del partito. Secondo FdI, inoltre, l’attuale situazione farebbe emergere dubbi anche sulla capacità del Comune di gestire entro i termini previsti l’elevato numero di richieste che potrebbero arrivare nelle prossime settimane. “Auspichiamo che, qualora la problematica non verrà risolta entro i prossimi sette giorni, si procederà immediatamente con una proroga”, scrive ancora FdI. Ma la presa di posizione del partito arriva anche con un messaggio politico preciso: “I tributi vanno pagati senza se e senza ma, ma nell’ambito delle proprie possibilità economiche”.