Scattano limitazioni e divieti nell’area portuale di Marsala per consentire una serie di interventi urgenti legati alla sicurezza delle infrastrutture e dell’illuminazione del porto. L’Ufficio Circondariale Marittimo ha emanato un’ordinanza che dispone l’interdizione temporanea di alcune aree portuali durante l’esecuzione dei lavori di ripristino del cavidotto, della linea elettrica e delle torri faro. Il provvedimento si è reso necessario dopo il cedimento di una torre faro avvenuto il 19 gennaio scorso presso la banchina del Molo Colombo. A seguito dei sopralluoghi tecnici richiesti dall’Autorità Marittima, è emerso un grave stato di corrosione strutturale anche in un’altra torre faro della stessa area, con conseguente necessità di interventi immediati per garantire la sicurezza del porto.
I lavori, eseguiti dall’Ufficio Regionale del Genio Civile di Trapani, prevedono la sostituzione integrale della torre faro n.1, la manutenzione straordinaria delle torri n.2, 3 e 4, oltre all’installazione delle torri faro n.5 e 6 sul Molo Colombo. Previsti anche circa 1.900 metri di scavi per la posa del nuovo cavidotto e delle linee elettriche, la realizzazione di pozzetti prefabbricati, il ripristino dell’illuminazione portuale e il controllo delle videocamere di sorveglianza. Gli interventi includeranno inoltre il rifacimento di alcuni tratti della viabilità d’accesso al porto danneggiati. L’ordinanza dispone quindi il divieto di parcheggio, sosta e accesso nelle aree interessate dai lavori, opportunamente delimitate dall’impresa incaricata. Le restrizioni riguardano il Molo Colombo, il Molo di Ponente, l’area d’ingresso al porto, la banchina centrale e la banchina curvilinea.
Saranno esentati dai divieti i mezzi della Guardia Costiera, delle forze dell’ordine e dei servizi di emergenza, oltre al personale tecnico impegnato nei lavori di messa in sicurezza. L’Autorità Marittima ricorda che il mancato rispetto dell’ordinanza potrà comportare sanzioni amministrative e penali previste dal Codice della Navigazione e dal Codice Penale.