“Marsala riparta dall’enoturismo”: cinque aziende vinicole chiedono un incontro ai candidati

redazione

“Marsala riparta dall’enoturismo”: cinque aziende vinicole chiedono un incontro ai candidati

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martedì 05 Maggio 2026 - 17:01

“Se Marsala deve ripartire che lo faccia dall’enoturismo”. Inizia così la lettera aperta che cinque aziende vinicole marsalesi hanno sottoscritto congiuntamente, rivolgendosi ai quattro candidati a sindaco per le prossime amministrative. Il documento è stato firmato da Barraco Vini, Cantine Fina, Baglio Donna Franca, Baglio Oro e Fabio Ferracane, che invitano Giulia Adamo, Leonardo Curatolo, Massimo Grillo e Andreana Patti a un confronto sui temi della sostenibilità e dello sviluppo imprenditoriale.

“Le nostre aziende, situate nella zona paesaggisticamente più bella ed evocativa di Marsala, ormai da anni sono punto di riferimento per i tanti turisti italiani e stranieri che scelgono di trascorrere le loro vacanze in città. Siamo imprenditori del vino ed esportiamo qualità e orgoglio marsalese in tutto il mondo. Questo si traduce in numeri di presenze annuali sempre in maggiore crescita che simboleggiano quanto il comparto enoturistico sia la leva su cui premere affinché si possa considerare Marsala – davvero – una Città del Vino. Da anni le aziende che rappresentiamo hanno contribuito fattivamente a rendere l’area Nord di Marsala uno dei fiori all’occhiello della città. Complice il panorama naturale di cui godiamo e il privilegio di poterci prendere cura quotidianamente dei luoghi che abitiamo, abbiamo creato un sistema virtuoso e prestigioso. Ma questo adesso non basta. Non più. Adesso abbiamo bisogno che la politica e gli amministratori locali ci riconoscano il nostro impegno e ci aiutino a rendere questi luoghi accessibili e fruibili”.

Alla luce di ciò i rappresentanti delle aziende Barraco Vini, Cantine Fina, Baglio Donna Franca, Baglio Oro e Fabio Ferracane chiedono un incontro ai quattro candidati: “Abbiamo bisogno di mostrarvi quanto potenziale ancora abbiamo da esprimere, di farvi innamorare – così come lo siamo noi – di un luogo unico al mondo. Luogo che ha bisogno di essere curato, difeso e valorizzato”.

“Non vogliamo chiedervi l’impossibile, ci basta il coraggio dell’impegno. Stiamo entrando nel vivo della stagione estiva che per noi si traduce in un cospicuo numero di presenze giornaliere di ospiti, da ogni parte del mondo, che sono desiderosi di conoscere le nostre storie. Ma non possiamo accoglierli come si deve se le nostre strade sono distrutte e rischiano di mettere in pericolo i turisti e i nostri collaboratori. Non possiamo pensare di portarli a vivere la magia del frastuono silenzioso dei nostri vigneti se a ogni passo troviamo discariche abusive che inquinano la terra e lo sguardo. Ecco, quindi, che vi chiediamo l’impegno di garantirci i servizi essenziali, nei primi cento giorni di mandato, per rendere questi luoghi non più solo bellissimi ma capaci di trainare un intero comparto verso le vette più alte delle eccellenze enoturistiche mondiali. Riteniamo fondamentale che chi si candida a guidare la nostra città possa ascoltare direttamente le esigenze, le criticità e le proposte che emergono dal territorio e da chi su questo territorio ha deciso di investire. Perché sempre di più i sistemi locali hanno bisogno di una collaborazione di fiducia tra pubblico e privato e noi siamo certi di rappresentare un modello virtuoso e scalabile. Confidiamo quindi nella disponibilità di tutti i candidati ad accogliere questo invito e a partecipare a un momento di confronto aperto”.

Gli imprenditori Antonino Barraco, Marco Fina, Giacomo Ansaldi, Michele Cottone, Fabio Ferracane concludono la loro lettera dichiarandosidisponibili a collaborare all’organizzazione dell’incontro e a definire insieme ai candidati modalità e tempi che possano favorire la più ampia partecipazione possibile.

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