Momento intenso per la vita politica e amministrativa di Marsala. Il fronte mediaticamente più caldo, al momento, è quello riguardante la campagna elettorale, che porterà i cittadini lilibetani al voto domenica 24 e lunedì 25 maggio per scegliere il sindaco e i consiglieri comunali che guideranno la città nei prossimi cinque anni. Al contempo, tuttavia, ci sono scadenze amministrative importanti che chiamano in causa la Giunta Grillo e il Consiglio comunale ancora in carica. In particolare, l’assemblea civica di Sala delle Lapidi dovrà approvare il Bilancio di Previsione, strumento di pianificazione finanziaria indispensabile per programmare la vita politica della città. In quest’ottica, il presidente del massimo consesso civico Enzo Sturiano ha convocato con carattere d’urgenza il Consiglio comunale per la giornata di mercoledì 6 maggio, a partire dalle 9.30. Nell’occasione verranno trattati solo le delibere inerenti la sessione di bilancio: si comincerà con gli atti propedeutici, tra cui il Dup e il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, per poi passare alla discussione del Bilancio di Previsione 2026-2028.
Resta da capire, a questo punto, come si orienterà l’assemblea di Sala delle Lapidi. Rispetto al 2020, quando il sindaco Massimo Grillo aveva con sé una maggioranza “bulgara”, costituita da 21 esponenti politici eletti nelle liste della sua coalizione, la geografia politica a Palazzo VII Aprile è cambiata sensibilmente. Tra i consiglieri attualmente in carica, il primo cittadino può contare soltanto su quattro rappresentanti ufficialmente disponibili a sostenerlo anche nel suo tentativo di rielezione: Gaspare Di Girolamo, Michele Accardi, Pino Ferrantelli e Massimo Fernandez. Nove, invece, quelli che si sono schierati con Giulia Adamo: il presidente Enzo Sturiano, Ivan Gerardi, Vito Milazzo, Lele Pugliese, Vanessa Titone, Walter Alagna, Elia Martinico, Rosanna Genna, Giancarlo Bonomo. Undici, infine, i consiglieri che hanno scelto di schierarsi con Andreana Patti: Piero Cavasino, Rino Passalacqua, Daniele Nuccio, Mario Rodriquez, Leo Orlando, Eleonora Milazzo, Piergiorgio Giacalone, Gabriele Di Pietra, Pino Carnese, Flavio Coppola e Antonio Vinci. Nessun consigliere, infine, risulta vicino alla candidatura a sindaco di Leonardo Curatolo.
Sarà interessante capire come (e se) i riposizionamenti della politica lilibetana influiranno sull’approvazione degli atti in discussione e in che direzione andranno gli eventuali emendamenti che verranno presentati dai consiglieri.