Parte un intervento strutturato di scerbatura su tutto il territorio comunale di Mazara del Vallo. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è chiaro ed è quello di completare la rimozione delle erbacce in tutti i quartieri prima dell’inizio della stagione estiva, periodo in cui aumenta sensibilmente la presenza di turisti e visitatori in città. Ad annunciarlo è stato il vicesindaco e assessore al Verde pubblico Vito Billardello, mentre dagli atti emerge un’operazione ben più articolata, che mette insieme programmazione tecnica, organizzazione territoriale e un investimento complessivo superiore ai 150mila euro. Alla base dell’intervento c’è una criticità strutturale: le risorse comunali non sono infatti sufficienti a garantire una manutenzione capillare del territorio e questo è ciò che emerge chiaramente dalla relazione tecnica allegata al progetto, che evidenzia come operai comunali e personale interinale non riescano a coprire l’intera rete urbana nei tempi necessari. Da qui, dunque, la scelta di attivare un servizio integrativo esterno, con l’obiettivo di rafforzare le attività già in corso e intervenire in maniera più incisiva sul territorio.
Tre obiettivi
Il progetto, redatto dal funzionario comunale Giovanni Di Matteo (anche RUP e direttore dell’esecuzione), punta a garantire tre obiettivi principali: decoro urbano, sicurezza della circolazione e infine condizioni igienico-sanitarie adeguate. Per gestire un territorio ampio oltre 275 km² e che conta al suo interno circa 50mila abitanti, il Comune ha adottato una suddivisione in sei macro-zone operative, le stesse già utilizzate per il servizio rifiuti. Le aree sono nel dettaglio: Suburbana, Trasmazaro, Val di Mazara, Centro storico, Frazioni e infine Periferica. Questa organizzazione consentirà di pianificare gli interventi in maniera progressiva e ordinata, partendo così dalle arterie principali per poi entrare all’interno dei quartieri con il cosiddetto metodo “a cerchi concentrici”, evitando interventi frammentari e sovrapposizioni. Attualmente le squadre sono operative a Mazara Due, il cronoprogramma prevede poi il passaggio successivo nella vasta area di Val di Mazara, uno dei quadranti più estesi e complessi. Il servizio è stato affidato con determina dirigenziale n. 719 dello scorso 26 marzo 2026 alla società Multiecoplast, già gestore del servizio di igiene urbana.
Urgenza e costi
La scelta è stata motivata da ragioni di urgenza e organizzazione: presenza già operativa sul territorio, conoscenza della rete viaria, disponibilità immediata di mezzi e personale. Secondo la determina, i tempi di una gara pubblica sarebbero stati incompatibili con la necessità di intervenire rapidamente prima del picco di crescita della vegetazione. Il quadro economico del progetto è particolarmente dettagliato. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a poco meno di 160mila euro (156.800 per l’esattezza), così suddivisi: 139.979 euro per il servizio, circa 14mila euro di IVA, oneri tecnici e contributi vari. La voce principale è rappresentata dalla manodopera: con poco meno di 50mila euro per gli operatori di supporto e poco meno di 60mila euro per gli operatori con decespugliatore. A questi si aggiungono poi le attrezzature e materiali di consumo (olio, filo, ecc.) per circa 10mila euro e le spese generali e quelle relative all’utile d’impresa. Il capitolato stabilisce anche penali in caso di disservizi, con sanzioni fino a 1.000 euro per ogni irregolarità riscontrata. Gli interventi saranno eseguiti principalmente con decespugliatori, attrezzature manuali e mezzi leggeri per il trasporto. Le operazioni includono poi il taglio della vegetazione infestante, la pulizia di marciapiedi e cigli stradali e la raccolta e lo smaltimento dei residui. La stessa relazione tecnica sottolinea come l’intervento sia necessario prima dell’estate, quando la città registra un aumento significativo di presenze, soprattutto nelle zone costiere.