Novità importanti per uno dei simboli dell’agroalimentare siciliano. È ufficialmente entrato in vigore il nuovo disciplinare di produzione dell’Arancia rossa di Sicilia Igp, aggiornamento che sostituisce quello risalente alla fine degli anni Novanta e che punta a rendere il comparto più moderno, competitivo e in linea con le nuove esigenze del mercato. L’entrata in vigore è stata sancita con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale. Si tratta di un passaggio ritenuto significativo dal Consorzio di tutela, che evidenzia come il nuovo testo sia nato da un confronto condiviso con i produttori e sia stato pensato per coniugare tradizione e innovazione, in un contesto segnato dai cambiamenti climatici e dall’evoluzione della domanda commerciale.
Disciplinare sulle coltivazioni
Tra gli elementi più rilevanti del nuovo disciplinare c’è l’inserimento delle nuove cultivar appartenenti alle varietà Tarocco, Moro e Sanguinello, selezionate nel corso degli ultimi decenni. Una modifica che consentirà di allungare il periodo di commercializzazione del prodotto e di mantenere standard qualitativi elevati per un arco temporale più ampio. Resta confermata anche l’area di produzione nella Sicilia orientale, che comprende 32 Comuni distribuiti in tre province. Il disciplinare aggiorna e definisce con maggiore precisione il legame tra il prodotto e il territorio, valorizzando le condizioni pedoclimatiche che favoriscono la formazione degli antociani, i pigmenti naturali responsabili della tipica colorazione rossa del frutto e delle sue proprietà distintive.
Nuove norme sulla gestione degli agrumeti
Il nuovo impianto normativo interviene inoltre su aspetti tecnici e produttivi oggi centrali per il settore. Tra le novità figurano la possibilità di una gestione più intensiva degli agrumeti, l’aumento della densità degli impianti fino a 1.111 piante per ettaro, l’introduzione della potatura meccanizzata, il riconoscimento di nuovi portainnesti e l’innalzamento della produzione massima consentita fino a 450 quintali per ettaro.
Regole nuove sul confezionamento
Aggiornamenti anche sul fronte del confezionamento, adeguato alle esigenze della distribuzione contemporanea, senza intaccare le garanzie di tracciabilità, tutela della denominazione e protezione del consumatore. L’obiettivo, in sostanza, è rafforzare l’identità dell’Arancia rossa di Sicilia Igp e renderla ancora più solida sui mercati nazionali e internazionali.