Al III Premio Internazionale d’Eccellenza “DivinaMente Donna” del 12 Marzo, indetto da VerbumlandiArt, il Saggio letterario: “Il femminismo di Oriana Fallaci e di Michela Murgia attraverso le loro opere letterarie. Idee a confronto” di Giovanni Teresi, scrittore marsalese, è stato premiato con la seguente motivazione: “Un confronto stimolante e ben strutturato, capace di cogliere differenze e convergenze tra due voci cruciali della contemporaneità“. La Premiazione si è tenuta nella prestigiosa Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede del Senato della Repubblica Italiana, con rappresentanti del mondo politico e letterario. Le opere letterarie delle due illustre scrittrici, nel Saggio di Giovanni Teresi, sono state analizzate e messe a confronto facendo risaltare le varie problematiche delle donne in epoche diverse in campo del lavoro, della sessualità, della religione e negli approcci della nuova corrente del femminismo.
Nel saggio Teresi sottolinea che se Oriana Fallaci, cronista di guerra e narratrice dalla prosa incisiva e tagliente, ha fatto della sua vita e della sua carriera un esempio di affermazione personale e ha rappresentato le protagoniste dei suoi libri nella forma di individue autonome, determinate, capaci di resistere a imposizioni esterne e la cui forza si misura nella capacità di sopravvivere in un mondo ostile e mordace; Michela Murgia ha costruito un discorso più dichiaratamente politico che mira a diffondere un’idea di femminismo come pratica collettiva e in cui le protagoniste non possono che essere concepite se non in una rete di relazioni e di alleanze di cui fanno parte. Questa differenza di approccio tra le scrittrici non è solo letteraria, bensì rispecchia due veri e propri modelli di emancipazione: uno, quello di Fallaci, individualista e critico, l’altro, di Murgia, intersezionale e relazionale.