Si concludono a Marettimo i festeggiamenti in onore di San Giuseppe dal 17 al 19 marzo. Famiglie, anziani, giovani, bambini, hanno preso parte a tutti eventi promossi dalla neonata Associazione “San Giuseppe Marettimo”. Ad aprire i festeggiamenti, la cerimonia dell’alzabandiera con l’effige del Santo, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, nonché della Banda musicale P. Mascagni di Trapani, che con le sue note ha accompagnato i vari momenti della festa, compresi i più suggestivi e rappresentativi: la “Duminiara”, con l’accensione dei tre fuochi simbolo della Sacra Famiglia e il lancio di fascine di legna, che ha visto la partecipazione, nonostante le temperature poco clementi della sera, di tanti isolani e visitatori; il “rito dell’Alloggiate” e l’“Ammitata di Santi” che, come da tradizione, con la loro lunga fase di preparazione fin dalle prime luci dell’alba, hanno emozionato e commosso i partecipanti, anche nel ricordo di chi non c’è più; la solenne Processione, che ha accompagnato per le vie dell’isola i simulacri di San Giuseppe e San Francesco di Paola, facendo sosta davanti a tutte le abitazioni.

Tre giorni tra fede e folklore che hanno però dato spazio anche al divertimento, con i giochi da strada dedicati ad adulti e bambini, con l’intrattenimento musicale di Radio Time 90 e il concerto di Lello Analfino & T orkestar, che hanno acceso il palco e il cuore della gente, facendo ballare, cantare e divertire tutti i presenti. Senza dimenticare l’entusiasmo per il dj set, con Alfredo Li Voti e Alberto Anguzza, e per il comico Toti Mancuso.
«Siamo davvero soddisfatti per la riuscita dell’edizione 2026 e il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a rinnovare questa nostra tradizione – ha dichiarato il presidente dell’associazione Paolo Vaccaro – Sono orgoglioso di essere riuscito a lavorare, con impegno e dedizione, insieme a una squadra affiatata e unita, in cui si sono fuse l’esperienza di chi per decenni ha promosso i festeggiamenti e lo spirito di rinnovamento dei più giovani, in un rapporto di collaborazione che spero possa continuare a mantenere viva una tradizione così importante per Marettimo e per tutti i suoi cittadini. Un ulteriore ringraziamento – ha aggiunto il presidente – voglio rivolgerlo a chi, a vario titolo, ci ha supportato: il Libero Consorzio Comunale di Trapani e il Comune di Favignana-Isole Egadi, la Diocesi di Trapani e la Parrocchia di Maria SS. Delle Grazie, e, per finire, la tv on demand Marsala Channel, media partner dei festeggiamenti, che ha raccontato, con servizi e dirette sul canale 133 ddd, sul canale YouTube e sulla pagina Fb, la nostra festa».
In occasione della tre giorni, ha preso parte agli eventi anche il sindaco di Favignana – Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, che dal palco in cui è stata celebrata da don Alberto Genovese, vicario generale della Diocesi di Trapani, la Santa Messa, ha preannunciato la volontà di ufficializzare a breve la nascita sull’isola di un museo dedicato a San Giuseppe, che sarà allestito nei locali adiacenti la Chiesa di Maria Santissima delle Grazie. «Quanto preannunciato dal sindaco Pagoto ci riempie di orgoglio – conclude Paolo Vaccaro – perché sarà un importante punto di riferimento per la comunità, un luogo di memoria, cultura e fede che permetterà anche ai tanti visitatori della nostra isola di conoscere e approfondire la storia e le tradizioni che ci uniscono. Siamo pertanto grati al primo cittadino, alla sua Giunta e a tutto il Consiglio comunale per la sensibilità dimostrata».