Torna alla luce la cinta fortificata Nord di Selinunte, il Parco apre le porte

redazione

Torna alla luce la cinta fortificata Nord di Selinunte, il Parco apre le porte

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giovedì 19 Marzo 2026 - 07:00

Selinunte continua a riscrivere la sua storia che passa sicuramente dall’attacco distruttivo dei Cartaginesi nel 409 avanti Cristo: un anno fa erano tornate alla luce le mura fortificate verso Nord della città arcaica, che confermavano la descrizione di Diodoro Siculo sull’offensiva cartaginese e la caduta di Selinunte dopo nove giorni di assedio e 16mila morti.  Ma la campagna di scavo non si è fermata, anzi si sta già completando il secondo step: venerdì 20 marzo dalle 15 alle 17 nel corso di un Open Day (ingresso gratuito), saranno presentate al pubblico le scoperte e i reperti più significativi. La nuova campagna archeologica condotta dal Parco di Selinunte sulla collina di Galera-Bagliazzo è stata avviata lo scorso 23 febbraio, sotto la direzione scientifica del professor Carlo Zoppi dell’Università del Piemonte Orientale, con il coordinamento tecnico-scientifico di ArcheOfficina guidata da Marco Correra. Sono stati coinvolti anche alcuni studenti dell’Università di Palermo, impegnati in operazioni di scavo e documentazione: una preziosa occasione di formazione sul campo sostenuta dal Rotary Club – Sezione Castelvetrano. Le ricerche stanno riportando alla luce nuovi tratti della monumentale Porta Nord e delle mura difensive, su cui si “leggono” ancora i segni dell’assedio cartaginese. I risultati preliminari confermano l’importanza strategica dell’area e offrono nuovi elementi per la ricostruzione delle dinamiche militari e topografiche della città antica: gli studi sono in corso e gli archeologi promettono una lettura approfondita anche delle tecniche belliche del tempo.

Un anno fa siamo partiti dall’intuizione di Dieter Mertens e abbiamo individuato la cinta muraria Nord di Selinunte; ma la scoperta non ci ha fermati, questa seconda campagna di scavo sta portando alla luce elementi di enorme valore storico – spiega il direttore del Parco archeologico di Selinunte, Felice CrescenteL’idea del Parco è infatti quella di musealizzare l’intera area e renderla fruibile al pubblico, con percorsi guidati.  Per raggiungere lo scavo sarà attivo il servizio trasfert ecologico dalle 14.45 alle 17. Prenotazioni e costi in biglietteria.

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