Mercoledì 11 sarà presentato il progetto che prevede nuovi spazi per turismo, sport e inclusione sociale.
I progetti saranno presentati a partire dalle 10 nei locali del Complesso San Pietro, durante l’incontro “PN Metro Plus e Città medie”, che segnerà l’avvio ufficiale del programma di interventi. Al Kick Off meeting, cui sarà collegato anche per l’Autorità di Gestione del Programma, l’ingegnere Luigi Guerci, verranno illustrati nel dettaglio i principali interventi previsti dal programma.
Nuovo hub turistico di Piazza Unità d’Italia. Attivo presso il Monumento ai Mille, sarà un punto strategico per la promozione degli itinerari culturali e naturalistici della città. Qui saranno impiegate decine di giovani, che contribuiranno a valorizzare l’offerta turistica di Marsala, rendendo i servizi di accoglienza più moderni, efficienti e funzionali allo sviluppo turistico del territorio.
Parco sportivo di via Istria. Uno spazio dedicato allo sport, all’educazione e all’inclusione. L’area sarà collegata alle attività della nuova scuola Mario Nuccio, offrendo campi sportivi e servizi extrascolastici, oltre a progetti dedicati al tempo libero, alla socializzazione e all’inclusione sociale dei giovani.
Centro polifunzionale nel quartiere Amabilina. Pensato come luogo di aggregazione e servizi per la comunità, al suo interno saranno attivati campi sportivi, un orto sociale, scuole di danza e di musica, oltre a un centro medico. Uno spazio aperto alla formazione, alla cultura e al benessere dei cittadini, in cui saranno anche diversi giovani
Il sindaco Massimo Grillo: “Marsala abbraccia la co-progettazione come modello di sviluppo inclusivo, sostenibile e partecipato, al fine di analizzare il contesto, selezionare sfide e fabbisogni da affrontare. Un vero e proprio investimento socioeconomico per quasi 9 milioni di euro, che – come promesso – avviamo oggi con progetti mirati nei quartieri più fragili, a beneficio delle categorie più deboli della popolazione. Interveniamo per favorire opportunità di formazione e occupazione per famiglie a basso reddito e per gruppi svantaggiati, convinti che la partecipazione attiva della comunità accompagnerà Marsala in una nuova fase di crescita e valorizzazione urbana”.