È morto a 87 anni nel carcere milanese di Opera, il boss catanese Benedetto Nitto Santapaola, dove era detenuto in regime del 41bis, il carcere duro previsto per i mafiosi. La procura di Milano ha disposto l’autopsia. Esponente di Cosa Nostra a partire dagli anni ’70, è stato a lungo il leader del clan Santapaola-Ercolano, influente nel territorio catanese. È stato coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari per reati di associazione mafiosa, omicidio e traffico di droga. Arrestato nel 1993 dopo anni di latitanza, è stato condannato a diversi ergastoli. La sua figura è spesso citata nelle indagini e nei processi legati alla stagione delle stragi mafiose che hanno segnato l’Italia tra gli anni ’80 e ’90. È ritenuto il mandante di stragi e omicidi, incluso l’attentato di Capaci del maggio 1992 in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. L’arresto un anno più tardi, dopo una lunga latitanza.
Cronaca