È una nuova, drammatica escalation in Medio Oriente secondo quanto annunciano i media di tutto il mondo. Israele ha lanciato nella notte appena trascorsa del 27/28 febbraio un attacco preventivo contro l’Iran.
Poco dopo, secondo il Wall Street Journal, anche gli Stati Uniti sarebbero entrati nell’operazione militare. A Teheran si alzano colonne di fumo nero, mentre in Israele risuonano le sirene e viene dichiarato lo stato di emergenza nazionale.
L’annuncio di Israele: “Attacco preventivo”
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato che “Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce nei suoi confronti”, dichiarando lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese.
Le sirene di allarme hanno risuonato in diverse città israeliane nelle prime ore del mattino.
Teheran colpita: fumo nero sulla capitale. Il coinvolgimento degli Stati Uniti
Due colonne di fumo nero sono state avvistate nel cielo di Teheran. Il Wall Street Journal, citando fonti informate, riporta che anche gli Stati Uniti starebbero partecipando agli attacchi contro l’Iran al fianco di Israele. Al momento non risultano conferme ufficiali da parte di Washington.
La situazione è in rapido sviluppo. L’attacco apre uno scenario imprevedibile in una regione già segnata da tensioni altissime. Si attendono ora le reazioni ufficiali di Teheran e della comunità internazionale.