Marsala: danni per migliaia di euro al Centro di Sappusi, Libera lancia una raccolta fondi

Vincenzo Figlioli

Marsala: danni per migliaia di euro al Centro di Sappusi, Libera lancia una raccolta fondi

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giovedì 05 Febbraio 2026 - 06:10

L’ennesimo atto vandalico al Centro Sociale di Sappusi ha scatenato numerose attestazioni di condanna in città. In questi anni, le attività lanciate all’interno della struttura comunale grazie all’impegno di cittadini e associazioni (Libera, Archè, Amici del Terzo Mondo) hanno acceso un faro sul quartiere, contribuendo a sostenere un’idea di rigenerazione e riscatto nel segno della cultura, dell’arte, dell’artigianato, dello sport. Contestualmente, non sono mancati i furti e i raid vandalici, a conferma delle criticità che ancora permangono nel quartiere, nonostante la grande voglia di riscatto testimoniata nel tempo da gran parte dei suoi residenti.

don Luigi Ciotti in visita al Centro Sociale di Sappusi

L’ultimo episodio, particolarmente devastante, ha interessato il laboratorio di falegnameria del progetto “Pinocchio”, con danni per migliaia di euro. La novità delle ultime ore è che Libera si sta muovendo adesso a livello nazionale, sottolineando il lavoro prezioso che è stato fatto in questi anni (e che don Luigi Ciotti ha avuto modo di conoscere personalmente) e promuovendo una raccolta di fondi: “Il centro è il luogo dove i bambini si incontrano e fanno i compiti, dove i ragazzi dell’area minorile svolgono la messa alla prova, così come gli adulti seguiti dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna partecipano alle attività previste dalle misure alternative all’affidamento al servizio sociale. Qui è nata la Libera Orchestra Popolare: oltre 40 componenti, un vero e proprio mosaico di persone con situazioni di fragilità sociale diverse giovani del circuito penale, minori stranieri, richiedenti asilo e abitanti del quartiere popolare di Marsala. Oltre al danno materiale, il vero danno è privare i giovani del quartiere di occasioni di socializzazione, apprendimento e integrazione – si legge sul sito nazionale di Libera -. Chiudere questo spazio significa spezzare relazioni, interrompere percorsi, lasciare un vuoto dove invece, ogni giorno, si costruiva comunità”.

Da qui l’accorato appello lanciato dall’associazione fondata da don Luigi Ciotti: “Con un piccolo gesto, si può contribuire a riaprire quelle saracinesche e restituire ai genitori e ai tanti bambini un luogo dove continuare le attività con l’entusiasmo di sempre e la gioia di stare insieme”. A riguardo è stato dunque predisposto un apposito form “Dona ora per Sappusi”, evidenziando che comunque sarà possibile effettuare le donazioni anche tramite bollettino postale (sul conto corrente postale N° 48182000, intestato a Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie APS ETS) o bonifico bancario (qui gli estremi e le coordinate).

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