Il presidente della commissione Leo Orlando: “Stravolto l’atto che aveva trasmesso l’amministrazione, era confusionario”.
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L’Aula consiliare del comune di Marsala nella seduta del 28 gennaio ha avviato la trattazione del “Regolamento per il corretto svolgimento delle attività di esercizio pubblico e di intrattenimento” per poi approvarlo all’unanimità. L’argomento era già approdato in Consiglio comunale dopo diversi “passaggi” nella commissione Attività Produttive presieduta dal consigliere Leo Orlando.
Lei ha illustrato l’atto nella stesura definitiva correlata anche da qualche emendamento. Come siete arrivati a questa proposta?
“Intanto occorre dire che il regolamento che ci era stato trasmesso dall’amministrazione comunale che aveva anche come intitolazione la “Movida”, è stato sviscerato in tutti i suoi aspetti. Abbiamo convocato e ascoltato tecnici del comune, il comandante dei vigili urbani e alcuni sindacati del settore. Poi abbiamo fatto sintesi e la proposta che abbiamo presentato al consiglio comunale è risultata del tutto diversa da quella che sindaco e Giunta ci avevano trasmesso”.
Perché si è arrivati a questa bocciatura?
“Ci è stato trasmesso un atto talmente confusionario che il primo provvedimento che abbiamo dovuto prendere è stato quello di cassarlo totalmente. Addirittura abbiamo riscontrato proposte di orari difformi da una parte all’altra del territorio comunale. La commissione ha provveduto tra le altre cose ad uniformare gli orari per esempio della diffusione musicale sia nel centro urbano che nelle periferie”.
Nell’atto che stato approvato si parla anche di due periodi stagionali. In che senso?
“Abbiamo diviso tra il periodo estivo e quello invernale. Ma un aspetto che vorrei puntualizzare è quello relativo alla somministrazione in vetro delle bevande che sarà possibile soltanto fino alle ore 23. In tanti fatti di cronaca ci segnalano che vengono usati come corpi contundenti le bottiglie di vetro spesso frantumate, nelle ore notturne. La somministrazione delle bevande in vetro sarà possibile soltanto in calici e all’interno dei locali. Per quanto attiene gle cosiddette macchinette di vendita, sarà cura delle forze incaricate a provvedere che ci sia il rispetto del regolamento”.
A proposito di ordine pubblico, fatti di cronaca ci segnalano che in orari notturni sedie e suppellettili che i commercianti lasciano davanti ai loro locali, vengono usati come oggetti contundenti. Con il nuovo regolamento dovranno essere ritirati all’interno dei locali durante il periodo di chiusura.
“La presenza di tante persone in giro deve essere disciplinata da regole, ma anche per chi decide di restare a casa deve avere una qualità della vita che non può essere turbata per esempio dalla musica ad alto volume, insistiamo perché le attività si adeguino alle normative vigenti, che naturalmente non potevamo stravolgere perché non di nostra competenza. Abbiamo diviso i tempi tra estate e periodo invernale quando i marsalesi usufruiscono delle loro abitazioni estive, inoltre invitiamo le discoteche a rispettare le norme acustiche ma sono convinto che già sono attrezzate in tal senso”.
Infine il rispetto del regolamento che appena pubblicato sarà ufficiale a chi è demandato?
“Alla polizia locale e agli altri organi di polizia amministrativa. Infine compete al Suap l’adozione dei provvedimenti conseguenti”.