Una luce che non si spegne: le ‘colleghe’ ricordano Maria Rita Angileri

redazione

Una luce che non si spegne: le ‘colleghe’ ricordano Maria Rita Angileri

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venerdì 23 Gennaio 2026 - 11:15

Queste parole nascono dal cuore di chi ha conosciuto e amato Maria Rita Angileri – in particolare delle colleghe di scuola Paola e Maria – donna di profonda umanità, madre segnata da un dolore indicibile e testimone silenziosa di una fede vissuta fino in fondo. Un ricordo condiviso, carico di affetto e gratitudine, per onorarne la vita, la forza e la dolcezza lasciate in dono e il grande dramma per la perdita della figlia Nicoletta Indelicato, uccisa dall’amica e da un complice:

Cari familiari, amici, colleghi, ci facciamo portavoce dei sentimenti di tutti noi che abbiamo avuto la grazia di conoscere Maria Rita. Ci riuniamo in questa Casa di Dio per salutare una donna straordinaria, nostra cara amica e collega, che ha camminato tra noi con una grazia rara che illuminava anche i giorni più bui. Ho insegnato presso l’Istituto Leonardo da Vinci di Trapani dove è iniziata la nostra amicizia. Molto amata dai suoi alunni e stimata da tutti i colleghi e dal personale scolastico con cui ha mantenuto rapporti sereni e sinceri, ha svolto il suo lavoro di docente di Scienze con passione e senso del dovere. Maria Rita ha affrontato dure prove negli ultimi anni della sua vita: la tragica perdita della sua amata figlia Nicoletta, un dolore che avrebbe spezzato cuori meno forti; quando stava cercando di recuperare un po di serenita ha dovuto affrontare la malattia che ha messo a dura prova il suo corpo fragile e le ha inflitto sofferenze continue. Ma Maria Rita non si era mai arresa: ha mantenuto quel sorriso gentile, quell’atteggiamento dolce e pacato, rispettoso e generoso verso tutti come un riflesso della Misericordia Divina che abitava in lei.

Una luce è stata la nascita del suo nipotino Damiano del quale mi parlava spesso. È stato testimone vivente di quella Fede che ci insegna a portare la croce con pazienza trasformando il dolore in offerta d’amore. Anche nel suo ultimo messaggio dall’ospedale dove era ricoverata ci disse: “ho insufficienza respiratoria… pazienza…. sarà lunga questa volta” ma poi la morte ti ha colta all’improvviso quando proprio non eravamo preparati. Ora, libera da ogni sofferenza terrena Maria Rita è accolta nelle braccia del Padre dove il suo sorriso risplende eterno. Ciao cara amica ti abbiamo amato come una sorella, preghiamo per te per tutti i tuoi familiari e per tutti noi: che il Signore ci doni la tua stessa forza e dolcezza nei nostri cammini. Ci mancherai!

Riposa in pace

le tue amiche, Paola e Maria

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