Inchiesta droga e Iacp, chiusi gli interrogatori: Marino risponde al Gip

redazione

Inchiesta droga e Iacp, chiusi gli interrogatori: Marino risponde al Gip

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martedì 20 Gennaio 2026 - 19:09

Si sono conclusi oggi gli interrogatori preventivi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Trapani originata da un’indagine sul traffico di sostanze stupefacenti e successivamente estesa alla gestione degli alloggi popolari dello IACP.
L’unico indagato riconducibile allo IACP è Giuseppe Marino, funzionario dell’ente, che ha scelto di rispondere alle domande del GIP Samuele Corso. Tutti gli altri indagati, coinvolti a vario titolo nel filone sullo spaccio, si sono invece avvalsi del diritto di non rispondere.
Nel corso dell’interrogatorio, Marino difeso dall’avvocato Fabio Sammartano, ha illustrato il procedimento amministrativo di assegnazione degli alloggi popolari, con particolare riferimento ai casi di occupazione abusiva, escludendo irregolarità o condotte contrarie ai doveri d’ufficio. Ha inoltre negato qualsiasi rapporto personale con Ivan Randazzo, figura centrale dell’indagine sul traffico di droga.
È stato chiarito che i contatti telefonici emersi agli atti sarebbero riconducibili all’ordinaria attività di ufficio, svolta da un numero limitato di dipendenti per l’intero territorio provinciale, e riguardanti informazioni non coperte da segreto.
Il funzionario, con oltre trent’anni di servizio e pensionamento già programmato per il 28 febbraio, ha inoltre rappresentato il contesto di forti pressioni e minacce cui sarebbe esposto il personale dello IACP da parte dell’utenza che richiede l’assegnazione di alloggi.
Con la chiusura degli interrogatori, spetta ora al GIP pronunciarsi sulla richiesta di misura cautelare in carcere avanzata dal pm Andrea Tarondo il 4 febbraio 2025.

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