L’Automondo Virtus Trapani in casa supera la Svincolati Academy Milazzo con il punteggio finale di 74-67. Una gara piacevole e ben giocata, nella quale i padroni di casa hanno saputo tenere il controllo dell’incontro sin dalle prime battute. I gialloblù hanno toccato anche la doppia cifra di vantaggio, salvo poi gestire con lucidità il rientro degli ospiti nelle fasi conclusive, quando la formazione guidata da coach Valerio Napoli non ha concesso errori. Sugli scudi Gints Miculis, miglior realizzatore dell’incontro con 25 punti. Da sottolineare anche l’ottima prestazione della Svincolati Academy, squadra giovane e interessante, autentico serbatoio per il futuro della pallacanestro siciliana.
Nel Primo Quarto ottimo l’approccio alla gara da parte di entrambe le formazioni, che propongono fin da subito una pallacanestro veloce e intensa. Il rientro in campo di Francesco Genovese e i canestri di Miculis permettono alla Virtus di portarsi sul 12-8 al 6’. Il lettone continua a colpire, mentre dall’altra parte risponde Alioto. Le triple di Lorenzo Genovese e dello stesso Miculis spingono Trapani, ma i canestri di Alioto e Aiello tengono Milazzo in scia: al termine della prima frazione è 25-20. Nel Secondo Quarto in avvio di secondo periodo Druzheliubov va a segno dalla distanza, riportando gli ospiti fino al 28-27. La reazione dei padroni di casa è immediata: ancora una tripla di Lorenzo Genovese e poi Miculis firmano il massimo vantaggio sul 39-29 al 16’. Nel finale di tempo, però, l’attacco trapanese rallenta e Milazzo ne approfitta con Alioto e Aiello, chiudendo il primo tempo sul 39-36.
Terzo Quarto dopo l’intervallo sale in cattedra Frisella, protagonista con canestri pesanti che valgono il 49-41 al 24’. La Svincolati resta agganciata al match grazie al solito tandem Alioto–Aiello, ma Miculis, prima di incappare nel quarto fallo personale, trova punti preziosi per il 56-49 al 28’. I liberi di Genovese e un’altra tripla di Frisella permettono alla Virtus di chiudere la frazione avanti 61-53. Nell’ultimo periodo è combattuto, nervoso e frammentato da numerose interruzioni. Trapani è però abile a gestire ritmo e possesso, allungando con Gentile, Costadura e ancora Frisella fino al 67-55 al 34’. Letizia prova a riaprire i giochi con una tripla, ma è solo l’ultimo sussulto per Milazzo: Miculis continua a essere decisivo, mentre il canestro di Frisella e i liberi di Gentile mettono il sigillo definitivo sul 74-67 finale.
Coach Valerio Napoli ha dichiarato: “Questa vittoria era fondamentale per il morale. Venivamo da tre sconfitte arrivate sul filo di sirena e c’è inevitabilmente un po’ di rammarico, perché con la squadra al completo avremmo potuto anche portarle a casa. Oggi però abbiamo messo il cuore in campo, lottando con i nostri pregi e i nostri difetti. È un successo importante. Siamo stati bravi a rallentare il ritmo della partita, impedendo agli avversari di giocare in velocità. Una volta raggiunto il vantaggio in doppia cifra avremmo dovuto evitare di forzare e gestire con maggiore lucidità, abbassando ulteriormente i ritmi. Nel complesso ci siamo riusciti. Nel finale sarebbe stato meglio premiare le soluzioni interne piuttosto che quelle perimetrali. In ogni caso, l’aspetto più importante era tornare a vincere e muovere la classifica“.