Un quadro aggiornato della situazione oncologica in provincia di Trapani, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e orientare le politiche sanitarie. L’Asp di Trapani ha presentato il report del Registro Tumori relativo al periodo 2002-2023, un lavoro che ricostruisce l’andamento delle patologie oncologiche nella popolazione residente sul territorio provinciale. La relazione è stata illustrata il 28 ottobre al Palazzo Ulivo della Cittadella della Salute di Erice, durante l’incontro dal titolo “Dati per la Salute: La registrazione dei tumori in Provincia di Trapani come strumento di conoscenza e programmazione al servizio del territorio”. Ad aprire i lavori è stato Francesco Di Gregorio, direttore del Dipartimento di Prevenzione e sostituto temporaneo della Direzione sanitaria. Successivamente, Giuseppa Candela, responsabile dell’UOSD Registro Tumori, ha illustrato il documento alla presenza dei sindaci della provincia e di Sebastiano Pollina Addario, responsabile del Coordinamento della Rete regionale dei Registri Tumori dell’Assessorato regionale alla Salute.
I dati a disposizione dei Comuni
Nel corso dell’incontro, l’Asp ha messo a disposizione delle amministrazioni comunali le schede infografiche dedicate alla situazione oncologica provinciale. L’obiettivo è rendere più facilmente consultabili le informazioni epidemiologiche e favorirne l’utilizzo anche nella programmazione degli interventi a livello locale. Il report copre un arco temporale di oltre vent’anni e costituisce uno strumento per monitorare l’andamento dei tumori, individuare le priorità territoriali e orientare le strategie di prevenzione. La disponibilità di dati organizzati può inoltre favorire il confronto tra amministrazioni, servizi sanitari e istituzioni regionali, contribuendo a una maggiore conoscenza dei bisogni di salute della popolazione.
Prevenzione e programmazione sanitaria
La presentazione sottolinea il ruolo del Registro Tumori come strumento di conoscenza del territorio, utile a supportare le decisioni in materia di sanità pubblica. Le informazioni raccolte consentono di disporre di una base epidemiologica per valutare le esigenze della provincia e indirizzare le future iniziative di prevenzione. Il coinvolgimento diretto dei sindaci punta a rendere i dati accessibili anche alle comunità locali, affinché possano contribuire al dialogo con le strutture sanitarie e alla definizione delle priorità. Il materiale presentato comprende la relazione completa e le infografiche predisposte dall’Asp. Il lavoro è stato curato dall’UOSD Registro Tumori dell’Asp di Trapani, con il contributo delle competenze regionali e del Registro Tumori Trapani-Agrigento.
Oltre 47 mila nuovi tumori in 22 anni
Sono 47.832 i nuovi tumori diagnosticati nella popolazione residente in provincia di Trapani tra il 2002 e il 2023, escludendo le neoplasie della cute non melanomi. Di questi, 26.139 hanno riguardato gli uomini, pari al 54,64% del totale, e 21.693 le donne, il 45,35%. La media è di 2.174 nuovi casi all’anno: circa 1.188 tra gli uomini e 986 tra le donne. Il rischio cumulativo di sviluppare un tumore entro i 74 anni è stato stimato al 27,04% per gli uomini, equivalente a circa uno su quattro, e al 22,08% per le donne, circa una su cinque. L’età media alla diagnosi è di 69 anni per gli uomini e 65 per le donne. Le tipologie più frequenti presentano differenze tra i due sessi. Negli uomini prevalgono i tumori della prostata, che rappresentano il 16% dei casi, seguiti da polmone (15%), vescica (14%) e colon-retto (12%). Tra le donne, il tumore della mammella è il più diffuso, con il 28%, seguito da colon-retto (13%), utero-corpo (5%), polmone (5%) e tiroide (4%).
Un monitoraggio per orientare la prevenzione
Il rapporto analizza anche mortalità, prevalenza, evoluzione temporale delle principali patologie, differenze tra Comuni e mobilità oncologica, cioè gli spostamenti dei pazienti per ricevere cure. Sono inoltre approfonditi i fattori di rischio legati agli stili di vita, tra cui fumo, consumo di alcol, peso corporeo, alimentazione e attività fisica. La pubblicazione segna anche il recupero del ritardo accumulato dal Registro Tumori di Trapani, dovuto alle carenze di personale e alla pandemia. I dati risultano nuovamente allineati a quelli della rete siciliana, permettendo confronti più omogenei e aggiornati. Per l’Asp, la sfida è trasformare queste informazioni in strumenti concreti per la programmazione sanitaria, il potenziamento della prevenzione e l’organizzazione dei servizi, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e della comunità.