Il mare torna al centro del confronto pubblico a Trapani. Questa mattina, 25 settembre, si è svolto l’appuntamento “Parliamo di Mare”, ospitato negli spazi del Trapani Criminal Pass, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e produttivo e degli operatori del comparto marittimo. Un incontro dedicato a una risorsa che per Trapani rappresenta non soltanto un elemento identitario e paesaggistico, ma anche una componente strategica dell’economia del territorio. Al centro del confronto il ruolo del mare nello sviluppo della Sicilia occidentale, con particolare attenzione alle opportunità legate alla blue economy, alla portualità, alla tutela dell’ambiente marino e alla valorizzazione delle attività che ruotano attorno al sistema costiero.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso nazionale “Parliamodimare”, promosso dal Dipartimento per le Politiche del mare della Presidenza del Consiglio, che negli ultimi mesi ha portato il confronto in diverse città italiane affrontando temi come portualità, cambiamenti climatici, ecosistemi marini, competitività e sviluppo industriale. Per Trapani il tema assume una particolare rilevanza. Il territorio dispone di un sistema marittimo articolato, che comprende il porto, la pesca, il turismo nautico, le isole Egadi, le attività legate alla cantieristica e un patrimonio ambientale di straordinario valore. La sfida, emersa anche nel dibattito nazionale, è quella di coniugare tutela e sviluppo, trasformando il mare da semplice elemento geografico in una vera infrastruttura economica e strategica. Il confronto di Trapani rappresenta quindi un’occasione per riportare al centro dell’agenda il rapporto tra la città, il suo porto e il Mediterraneo, in una fase nella quale le politiche del mare assumono un peso sempre maggiore nelle strategie di sviluppo nazionale ed europeo.