Migliaia di presenze a “Il Mare colore dei Libri”: a Marsala si chiude la sesta edizione 

redazione

Migliaia di presenze a “Il Mare colore dei Libri”: a Marsala si chiude la sesta edizione 

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lunedì 21 Settembre 2026 - 17:42

Migliaia di visitatori hanno partecipato alla tre giorni della sesta edizione de “Il Mare colore dei Libri” a Marsala, il festival ideato e organizzato da Navarra Editore e realizzato in collaborazione con l’associazione Fermenti, che ha trasformato il Parco Archeologico di Lilibeo in una ‘città della cultura’. Circa 3mila i ticket gratuiti staccati, oltre un migliaio gli ingressi liberi da Porta Nuova, risultati che confermano la crescita della manifestazione e la capacità del festival di coinvolgere pubblici diversi attraverso libri, incontri, arte, musica, archeologia, laboratori e momenti di partecipazione.

Il bilancio dell’edizione

“Siamo particolarmente compiaciuti che anche quest’anno ‘Il Mare colore dei libri abbia registrato una così ampia partecipazione all’interno del Parco Archeologico Lilibeo, confermando come questo luogo possa essere non solo custode della storia, ma anche spazio vivo di incontro, cultura e condivisione”, ha dichiarato la direttrice del Parco, Anna Occhipinti. Queste le parole dell’editore Ottavio Navarra:Gli attestati di stima arrivati a conclusione del Festival 2026 segnano che questa è stata l’edizione principe delle sei complessive, abbiamo superato ogni numero immaginabile, ci hanno raggiunto migliaia di persone; editori, autori e associazioni sono rimasti molto contenti soprattutto perchè c’è stato un ascolto attento da parte del pubblico. La risposta di Marsala e delle persone che ci hanno raggiunto da realtà vicine è un prezioso segnale che va colto, la cultura produce cose molto belle e spero che sia da stimolo per tutte le cose che qui si possono fare. La natura de ‘Il Mare colore dei libri’ è itinerante ma al Parco Archeologico negli ultimi due anni ci siamo sentiti a casa, temevamo lungaggini burocratiche ed invece abbiamo trovato ampia disponibilità da tutto lo staff del Parco”. Un’affluenza importante che si aggiunge a quella registrata già nell’anteprima del 18, quando “Pagine in cammino… verso Il Mare colore dei Libri” ha portato il festival in diversi luoghi e contrade del territorio. Particolarmente partecipati, l’appuntamento al CEA Lilibeo sul patrimonio naturale delle saline, sulla Posidonia e sugli ecosistemi costieri, l’inaugurazione della prima Big Bench della provincia di Trapani, una panchina gigante nuovo punto di osservazione sul paesaggio dello Stagnone e i laboratori per i più piccoli ad Amabilina e Terrenove.

I momenti salienti del Festival

Il 19 e 20 settembre il cuore della manifestazione è stato invece il Giardino storico del Museo Regionale Lilibeo, dove hanno trovato spazio il Villaggio della Piccola Editoria, con editori regionali e nazionali, l’Agorà delle Associazioni e un ricco programma di presentazioni e incontri. Grande attenzione anche al Borgo dei Piccoli, evoluzione dell’Area Kids del festival, che quest’anno si è svolto nel vicino Baglio Tumbarello, che ha proposto attività, letture, laboratori e giochi grazie alla partecipazione di numerose associazioni. Numerosi gli autori e gli ospiti che hanno animato le giornate, con incontri – tutti partecipatissimi – dedicati alla narrativa, all’attualità, alla storia, all’arte e alla società. Tra gli appuntamenti, quelli con Salvo Toscano, Claudio Fava, Salvo Piparo, Fernando Asaro, Tanino Bonifacio, Sergio Barducci e numerosi altri protagonisti della cultura e dell’informazione. Spazio anche alla musica, con gli omaggi a Francesco Guccini e ai Beatles, e ai reading dedicati a Ulisse, alle comunità LGBTQIA+ e al rapporto tra tempo e luoghi. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo anche quello dedicato agli 80 anni della Repubblica italiana, realizzato con il supporto della redazione di La Repubblica Palermo e moderato da Daniele Ienna, con il direttore regionale Emanuele Lauria, Ester Rizzo e Flora Mondello. Un confronto tra memoria, diritti, presente e ruolo delle donne nella società italiana.

Autori locali, mostre, momenti culturali e non solo

Il festival ha dato inoltre ampio spazio agli autori marsalesi, chiamati a raccontare la città attraverso libri, esperienze e punti di vista differenti, confermando la volontà di fare della manifestazione anche uno spazio nel quale il territorio possa raccontarsi e interrogarsi sulle proprie trasformazioni. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati al patrimonio culturale. Nel corso della manifestazione è stata inaugurata la Biblioteca Famà formata dai volumi del Fondo Famà che la famiglia ha donato al Parco. Ad arricchire il programma anche la mostra “Maschere dellAmerica Latina” dell’associazione Finestre sul Mondo, curata da Salvatore Inguì. A completare le giornate, le iniziative collaterali dedicate alla scoperta del territorio e alla partecipazione: dall’osservazione astronomica con i telescopi dei soci ORSA alla Passeggiata a 6 zampe organizzata dall’OIPA di Marsala, che ha coinvolto anche alcuni dei cani ospitati nel canile comunale. I partecipanti hanno potuto trascorrere diverse ore all’interno del Festival avendo l’opportunità anche di assaggiare le prelibatezze preparate dall’azienda agricola Maltese. La sesta edizione ha dunque confermato una formula che guarda oltre il libro e che punta a mettere in relazione cultura, territorio e comunità. Il tema dello “sguardo oltre lorizzonte”, richiamato dal Giovinetto di Mozia scelto come immagine simbolo di questa edizione, ha attraversato le diverse anime della manifestazione: dalla letteratura all’arte, dall’ambiente all’archeologia, fino alle attività per bambini e alle esperienze condivise.

La direzione artistica e lo staff

La direzione artistica del Festival è stata curata da Ottavio Navarra, Paolo Navarra, Michaela Di Caprio e Daniele Ienna, mentre l’area Kids ha visto la direzione artistica di Matilde Treno e Stefania Parrinello; la sezione “Poesia” è stata curata da Francesco Vinci; progettazione culturale e coordinamento esecutivo di Manuela Agate, Annarita Calabrese, Marco Messineo e Daniele Bellincampi; responsabile segreteria organizzativa e coordinamento editoriale: Alessandra Catalisano; per la comunicazione e social Claudio Cugliandro e Paolo Navarra; ufficio stampa Claudia Marchetti; per l’accoglienza e il coordinamento di tutti i giovanissimi volontari del Festival: Rosanna Anselmi; fotografia a cura di Nadia Esposito e Gloria Profumo.

La rete

Un risultato reso possibile anche dalla rete di istituzioni, associazioni, enti, imprese e media che hanno sostenuto la manifestazione e contribuito alla realizzazione delle numerose iniziative. “Il Mare colore dei Libri”, ideato da Navarra Editore e realizzato in collaborazione con l’associazione Fermenti. Il festival gode del patrocinio del Comune di Marsala, in rete con il CEPELL – Centro per il libro e la lettura, della rete BiblioTP – Biblioteche della provincia di Trapani e della Biblioteca e Archivio Storico Comunale “S. Struppa nell’ambito del circuito Città che legge e del programma nazionale Nati per leggere”. La manifestazione si avvale inoltre del supporto del Parco Archeologico di Lilibeo – Marsala (PALM), della Regione Siciliana – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dell’Associazione Amici del Parco, di Seristampa Palermo e di Tenute Maltese. Queste le associazioni che aderiscono a “Il mare colore dei libri”: Mammalbero, Studio d’arte Michaela Di Caprio, Il rumore delle idee, ORSA, OIPA, FOCU, Cohousing AMAbilina, Archeofficine, Magnolie, A.S.D. Lilybetana Scacchi, Mediastart, Piazza Ranne, Finestre sul Mondo, Troviamoci in campo, Nonovento, Carpe Diem, Shoruq Arcigay, Club per L’UNESCO Marsala, Cea Lilibeo, SAI, Librerì, Auser Marsala, UAI Unione Astrofili Italiani, Liberi di intrecciare, Consorzio Umana Solidarietà. Media Partner: LaTR3, ItacaNotizie, Marsala C’è, Loft Cultura, Sicilia Buona, Marsala Live.

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