Una domenica dai due volti per il calcio del territorio. Da una parte la festa del Marsala, che supera con un convincente 3-0 l’Alcamo; dall’altra la delusione del Trapani, sconfitto tra le mura “amiche” (ha giocato a Castellamare del Golfo, in campo neutro e a porte chiuse) per 3-1 dalla Nuova Igea Virtus.
Marsala, tris all’Alcamo
Il Marsala si impone con autorità sull’Alcamo e chiude la gara sul 3-0, come certificato dal tabellone finale pubblicato dalla società.
Una vittoria che dà entusiasmo alla formazione azzurra, capace di trovare la via della rete per tre volte e di mantenere il controllo della partita. Il successo consente al Marsala di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti, in un campionato nel quale ogni punto può assumere un peso importante.
La fotografia della giornata è quella di una squadra che ha saputo concretizzare le occasioni create e che, al triplice fischio, ha potuto festeggiare un risultato netto davanti ai propri sostenitori.
Trapani, stadio Matranga amaro
Non sorride invece il Trapani. A Castellamare del Golfo i granata sono stati superati per 3-1 dalla Nuova Igea Virtus. Una partenza di stagione complicatissima per il Trapani, che dopo quattro giornate resta ancora a secco di punti sul campo e deve fare i conti anche con la penalizzazione iniziale. La sconfitta odierna arriva dopo quelle contro Reggina, Nissa e le altre gare delle prime giornate, portando a quattro la serie di ko consecutivi.
Il risultato finale, 1-3, fotografa una annata complicata per i granata.
Due risultati, due stati d’animo
Il calcio del territorio vive dunque una giornata dai colori contrastanti: il 3-0 del Marsala all’Alcamo regala entusiasmo e fiducia, mentre il 3-1 incassato dal Trapani contro la Nuova Igea Virtus impone una riflessione.
Per entrambe le squadre, però, il campionato è ancora lungo. E già dalla prossima giornata ci sarà l’occasione per trasformare rispettivamente l’entusiasmo e la delusione di questa domenica in nuove motivazioni.