TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sàar, ha annunciato una serie di contromisure contro il Regno Unito, dopo che Londra ha fatto sapere che imporrà sanzioni sui prodotti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Nel corso di una conferenza stampa, Sàar ha dichiarato che al Regno Unito non sarà più consentito partecipare alla missione di coordinamento a Gaza guidata dagli Stati Uniti e con sede a Kiryat Gat, e che Israele chiuderà il consolato britannico a Gerusalemme Est. Inoltre, Sàar ha detto che Israele non permetterà più l’addestramento delle forze dell’Autorità nazionale palestinese in Cisgiordania e verrà vietato l’ingresso in Israele a 12 funzionari pubblici britannici coinvolti in attività antisemite e antiisraeliane. Sàar ha aggiunto che Israele adotterà misure di ritorsione anche contro gli altri 11 Paesi che hanno deciso di imporre sanzioni.
Poco prima, il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband aveva detto che “in Cisgiordania è in corso una pulizia etnica contro i palestinesi”, annunciando alla Camera dei Comuni che il Regno Unito avrebbe imposto un divieto di importazione di merci provenienti dagli “insediamenti illegali nei territori occupati” in Cisgiordania. Londra, aveva aggiunto Miliband, imporrà ulteriori sanzioni contro i coloni estremisti e rifiuterà tutte le richieste di licenza per l’esportazione di armi e altri articoli “che contribuiscono materialmente all’occupazione”.
(ITALPRESS).
Poco prima, il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband aveva detto che “in Cisgiordania è in corso una pulizia etnica contro i palestinesi”, annunciando alla Camera dei Comuni che il Regno Unito avrebbe imposto un divieto di importazione di merci provenienti dagli “insediamenti illegali nei territori occupati” in Cisgiordania. Londra, aveva aggiunto Miliband, imporrà ulteriori sanzioni contro i coloni estremisti e rifiuterà tutte le richieste di licenza per l’esportazione di armi e altri articoli “che contribuiscono materialmente all’occupazione”.
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– foto: Ipa Agency –