Asp Trapani: stop a commenti offensivi sui social, sanzioni anche per i dipendenti

redazione

Asp Trapani: stop a commenti offensivi sui social, sanzioni anche per i dipendenti

Condividi su:

venerdì 04 Settembre 2026 - 08:28

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha aggiornato la Social Media Policy relativa ai propri profili Facebook e Instagram, introducendo regole più stringenti per garantire un utilizzo corretto e rispettoso degli spazi digitali istituzionali. Secondo quanto stabilito dal nuovo regolamento, saranno rimossi e gli utenti potranno essere bannati in presenza di commenti offensivi, discriminatori, diffamatori o contenenti dati personali di terzi. L’obiettivo è quello di tutelare il confronto civile e la privacy delle persone, evitando che i canali social dell’Asp diventino terreno di scontro o veicolo di informazioni sensibili diffuse impropriamente.

L’aggiornamento della policy richiama inoltre i principi che regolano il comportamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione. Il personale pubblico, infatti, è tenuto a rispettare il Codice di comportamento dei dipendenti della P.A., anche nell’ambito della comunicazione online.

Particolare attenzione viene posta anche all’utilizzo dei social network da parte dei dipendenti dell’Asp Trapani. Nel Codice di Comportamento Aziendale, integrato dal Codice di Comportamento Generale della Pubblica Amministrazione, sono infatti presenti specifiche disposizioni che disciplinano l’uso dei social media, compresi i profili privati. Le norme si applicano a tutto il personale che opera a qualsiasi titolo nell’Azienda sanitaria, sia appartenente alla Dirigenza sia al Comparto. I dipendenti sono chiamati a mantenere comportamenti coerenti con i principi di correttezza, imparzialità e tutela dell’immagine dell’ente anche al di fuori dell’attività lavorativa.

L’Asp ricorda inoltre che la violazione dei doveri previsti dal Codice di comportamento può comportare responsabilità disciplinari e l’applicazione di sanzioni che, nei casi più gravi, possono arrivare fino alla risoluzione del rapporto di lavoro. Prevista anche la possibilità di risarcimento dei danni, compresi quelli d’immagine, eventualmente arrecati all’Azienda a seguito di condotte ritenute lesive. L’aggiornamento della Social Media Policy si inserisce nel più ampio percorso di tutela della comunicazione istituzionale e di responsabilizzazione degli utenti e del personale, in un contesto in cui i social network rappresentano sempre più uno strumento centrale per il dialogo tra cittadini e pubbliche amministrazioni.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta