Concluso il Campionato del Mondo della Classe Open Skiff. Buoni risultati per i timonieri del Circolo Velico Marsala.
lla manifestazione, svoltasi con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e sotto l’egida della
Federazione Italiana Vela e dell’International Open Skiff Class Association, hanno partecipato i migliori atleti internazionali in rappresentanza di ben 13 nazioni.
Tra i 166 atleti selezionati, figurano certamente i futuri atleti olimpici delle classi acrobatiche. La classe
giovanile Open Skiff si è infatti caratterizzata, nel tempo, per aver sfornato timonieri di indiscusso valore
che hanno solcato le acque delle più importanti manifestazioni di vela, Coppa America inclusa.
Alla competizione, di altissimo livello, non poteva mancare una nutrita rappresentativa di casa (l’Italia era
presente con ben 33 atleti U17), tra cui una siciliana, formata dalle sorelle Igea e Virna Di Gerlando.
Virna, la giovane promessa della vela lilybetana, appena tredicenne, forte del bronzo conquistato ai
mondiali U12 del 2024, e dell’attuale 2° posto femminile nella Ranking italiana, era chiamata a una sfida
impari.
L’atleta marsalese, malgrado il divario con i più grandi ed esperti avversari, grazie a un 16° posto nella
prima prova è riuscita ad acciuffare la qualificazione dove sono ammessi a partecipare solo i migliori timonieri.
“La classe Open Skiff, a questi livelli, si caratterizza per lo strettissimo divario tra i regatanti, che
giungono sulla linea di arrivo tutti raggruppati in poche lunghezze, basta un solo piccolo errore
per perdere anche dieci o più posizioni. Posizioni che è praticamente impossibile poi recuperare,
soprattutto quando le condizioni meteomarine non sono favorevoli” – così il commento di Bruno Di
Gerlando papà e Coach di Virna e Igea – “Nessuno ti regala nulla e tutti sono allenati ad approfittare
di ogni minimo errore dell’avversario. E’ uno sport spietato che non consente di riparare anche
alla più piccola disattenzione e che necessita, oltreché della preparazione fisica e tecnica, di
allenamento mentale, di concentrazione assoluta. E’ su questo che Virna deve ancora lavorare. Ma,
fortunatamente, c’è ancora tempo data la sua giovane età”.
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