Il vescovo di Mazara: “i migranti sono vite da salvare. Il respingimento è disumano”

redazione

Il vescovo di Mazara: “i migranti sono vite da salvare. Il respingimento è disumano”

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sabato 22 Agosto 2026 - 15:02

Diversi argomenti toccati dal vescovo della diocesi di Mazara monsignor Giurdanella in occasione del festino di san Vito patrono della città del Mazaro:

«Sono tanti i cammini che hanno intessuto nei secoli il vivere di questa città – scrive il Vescovo nel Messaggio per il Festino – penso ai cammini nel mare dei nostri pescatori che per secoli hanno assicurato il pane ai figli e trasmesso la legge che chiede di soccorrere ogni donna e uomo in pericolo, in modo assoluto».

Giurdanella: “in ogni migrante in pericolo c’è anzitutto una vita da salvare”

E il Vescovo aggiunge: «Ci rende disumani quando qualcuno dimentica e vuol fare dimenticare che in ogni migrante in pericolo ci sono anzitutto una vita da salvare, una dignità che mai va strumentalizzata, un’accoglienza e un’integrazione da accompagnare, mentre è parola antievangelica e disumana il “respingimento” di chi fugge da fame e da violenze, come ha sottolineato il Papa».

Il Vescovo riprende il cammino dei viticoltori «che ora chiedono attenzione perché la pace ha bisogno anche di giustizia sociale, di leggi che aiutano, di spirito cooperativo con cui sviluppare una cultura dei diritti e della solidarietà». I cammini che hanno unito operai, ingegneri, artisti, professionisti nei vari rami, commercianti, educatori, mamme e papà di famiglia, donne e uomini delle istituzioni, credenti in Cristo, sorelle e fratelli musulmani «che hanno reso viva e bella la nostra realtà, ricca di memorie del passato e di speranze per il futuro», aggiunge il Vescovo, che poi nel suo messaggio affronta un tema legato alla tecnologia: «nell’età dei social, che catturano e inaridiscono l’attenzione e la sensibilità, e dell’intelligenza artificiale che può aiutare ma anche generare automatismi supponenti, dobbiamo continuare a pensare». Agire, infine, come «fare del cuore: un fare che parta da convinzioni profonde, che si sviluppi con perseveranza, che mai perda la necessità di dare senso a quello che si fa e di farlo insieme».

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