Marsala, carcassa di delfino trasportata per strada: la protesta

redazione

Marsala, carcassa di delfino trasportata per strada: la protesta

Condividi su:

martedì 18 Agosto 2026 - 09:04

Un delfino morto, ormai in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto nel pomeriggio di lunedì 17 agosto sul litorale sud di Marsala, nei pressi del Villaggio Pescatori, nella zona compresa tra il Delfino e lo Sbocco. La presenza della carcassa era stata segnalata dai bagnanti alla Guardia Costiera.

A rendere particolarmente difficile la situazione sono state le temperature elevate, che hanno accelerato la decomposizione dell’animale provocando un forte e persistente cattivo odore.

La vicenda, però, ha assunto contorni ancora più problematici quando la carcassa è stata successivamente trasportata via terra. Secondo la segnalazione inviata dai residenti, intorno alle 17.30 il delfino sarebbe stato trasferito lungo la strada delle abitazioni in contrada Berbaro, all’altezza del civico 733, legato al gancio traino di un furgone.

Le immagini documentano il passaggio della carcassa sulla strada e, secondo quanto riferito dai residenti, durante il trasporto sarebbero stati persi liquami lungo il percorso, per un tratto di circa 150 metri.

Una situazione che ha immediatamente fatto scattare la protesta degli abitanti della zona, che chiedono un intervento urgente di bonifica e disinfestazione.

L’odore nauseabondo pervade le nostre case e i liquami persi dalla carcassa non vanno via dopo ripetute pulizie effettuate da noi residenti”, denunciano gli abitanti, sottolineando come quel tratto di strada venga percorso quotidianamente anche da bambini e anziani.

La preoccupazione riguarda soprattutto le condizioni igienico-sanitarie dell’area. I residenti chiedono che la strada venga adeguatamente sanificata e che siano effettuati tutti gli interventi necessari per eliminare eventuali residui organici lasciati dalla carcassa.

Al momento non ci sono elementi per stabilire se l’animale fosse affetto da patologie trasmissibili all’uomo e ogni valutazione in questo senso spetta agli organi sanitari competenti. Proprio per questo i cittadini chiedono però che vengano effettuati rapidamente i necessari controlli e che sia garantita la sicurezza dell’area.

La spiegazione dell’azienda

Contattata dalla nostra redazione, l’azienda incaricata del recupero e del trasporto della carcassa ha fornito una spiegazione sulle modalità dell’intervento, chiarendo che non sarebbe stato possibile raggiungere direttamente il luogo del ritrovamento con il mezzo destinato al trasporto.

Non potevamo fare diversamente perché il camion non poteva entrare in quella via. Era l’unica maniera per trasportare, per quel breve tratto, la carcassa del delfino in modo da caricarla sul mezzo idoneo”, spiegano dall’azienda.

Una precisazione che chiarisce quindi la scelta operativa adottata dagli addetti, anche se resta la questione sollevata dai residenti sulle condizioni della strada dopo il passaggio della carcassa e sulla necessità di procedere quanto prima alla pulizia dell’area.

I cittadini chiedono dunque un intervento urgente per ripristinare le condizioni igieniche della strada e rimuovere definitivamente i residui lasciati durante il trasporto.

Una vicenda che, in piena stagione estiva e in una zona frequentata da residenti e villeggianti, pone anche il tema delle modalità con cui devono essere recuperate e movimentate le carcasse degli animali marini rinvenuti lungo il litorale, soprattutto quando si trovano in avanzato stato di decomposizione.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta