Un incontro definito proficuo quello che si è svolto mercoledì scorso a Palermo, nella sede della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di RFI. La sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha incontrato la direttrice generale Concettina Vitellaro per affrontare alcune delle principali criticità legate alla viabilità cittadina, fortemente condizionata dalla presenza della linea ferroviaria e dei 27 passaggi a livello che attraversano il territorio da Strasatti a Birgi.
I punti: il passaggio a livello di contrada Giunchi e di Ponte Fiumarella
Dal confronto è emersa una prima importante novità: sarà possibile procedere con l’ampliamento della strada in contrada Giunchi, un intervento già progettato che collegherà via Pupo con la Strada Provinciale 21, dove insiste un passaggio a livello. Era stata ampliata infatti, solo l’arteria alternativa i cui lavori però non erano così urgenti, qui c’era solo un problema di scolo dell’acqua dalle cosiddette “sachie”. Il progetto fu fatto e completato dall’Amministrazione comunale Di Girolamo. Come spiegato dalla sindaca Patti, il costo che il Comune sosterrà per l’adeguamento dell’attraversamento ferroviario sarà compensato da RFI attraverso la soppressione di un altro passaggio a livello lungo la tratta Marsala-Mazara del Vallo, in prossimità di contrada Ponte Fiumarella.
Si riprende il dialogo sui progetti sostitutivi dei passaggi a livello
All’incontro ha partecipato anche il dirigente comunale Alessandro Putaggio. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al piano di eliminazione dei passaggi a livello. L’Amministrazione comunale e RFI hanno infatti riattivato il confronto sulle opere sostitutive previste nei tre progetti già predisposti dall’azienda ferroviaria, interventi ritenuti strategici per migliorare sia la sicurezza sia la fluidità della circolazione. Sul tavolo anche il problema dei lunghi tempi di chiusura dei passaggi a livello, una criticità che quotidianamente provoca rallentamenti e disagi alla viabilità cittadina. Da parte della direttrice generale è stata manifestata la disponibilità a individuare soluzioni tecniche che consentano di ridurre i tempi di attesa per la riapertura degli attraversamenti, limitando così l’impatto sul traffico.