La vicenda delle panchine rimosse a Porta Mazara e del successivo atto vandalico continua ad alimentare il dibattito politico e cittadino a Marsala. Sulla questione interviene Enzo Basile, marsalese residente e lavoratore al Nord:
Non vivo a Marsala da oltre 20 anni ma sapere appena arrivato che l’Amministrazione di sinistra toglie le panchine per non far sedere gli extracomunitari, mi ha scioccato. Vengo da un’esperienza di un sindaco Giorgio Gori che appena insediato ha smontato le barriere sui sedili che non permettevano agli extracomunitari di sdraiarsi per intero. Sui fatti di Porta Mazara un’Amministrazione di sinistra deve dare accoglienza ma anche identificare il vandalo e se lavora pignorare i soldi per risarcire il comune o cacciarlo dal nostro territorio (questione non facile). Credo che il Comune deve immediatamente sostituire i vasi rotti ed attestare la propria sovranità. Sulla sicurezza facciamo fare alle forze dell’ordine e all’assessore Vullo. Egregia signora Sindaca Lei rappresenta i valori della sinistra a meno che non vuole essere “ingiurata” di sinistra si comporti di conseguenza. Enzo Basile, marsalese che lavora al Nord.
N. B.: Marsala è carissima, prima che torno al nord la disturberò, lei allerti chi di competenza per verificare eventuali speculazioni…
una strana solerzia e una grande contestazione per la rimozione di qualche panchina a Porta Mazzara ha anomato le pagine dei giornali locali.
Certo è che altre panchine sono rimasta sia in via Roma che a Porta Mazara.
mi chiedo, con tanti problemi aperti quello delle panchine è da prendere in considerazione, visto che il percorso amministrativo è appena iniziato? O forse è meglio non far nulla per evitare le critiche? E’ così che muore una città.
Ovviamente la mia è solo un’opinione che aggiungo nel rispetto delle altre.