Come ogni anno ricominciano le (giuste) lamentele dei bagnanti marsalesi e della loro difficoltà nella parte sud del lungomare di Marsala di raggiungere la spiaggia. Spieghiamo meglio: i lidi a pagamento spesso non sono frequentati dai bagnanti che vogliono raggiungere la riva del mare senza pagare. Gli accessi tra un lido e un altro dovrebbero essere liberi come accade quasi in ogni città. La parte sud di Marsala nel corso dei decenni si è popolata di abitazioni e costruzioni varie che dopo un excursus anche di natura giudiziaria sono riusciti quasi tutti hanno ottenuto una sanatoria. Ma tra una villetta e un’altra i cittadini dovrebbero potere usufruire di un accesso che permetta loro di arrivare in spiaggia. Nel corso degli anni ci sono stati sindaci che hanno condotto delle vere e proprie “battaglie” perchè abusivamente alcuni proprietari avevano bloccato l’accesso al mare con cancelli istallati a quanto sembra abusivamente.
“Si è ricominciato anche quest’anno – ha detto intervenendo in aula il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Carini -, dove addirittura mi segnalano che alcuni cancelli non sono soltanto chusi ma anche “sigillati” con catene per impedire il passaggio dei bagnanti”. Il consigliere chiede all’amministrazione di capire tramite le carte degli uffici competenti se queste istallazioni sono legittime.