Inizia l’era Giuntoli all’Atalanta “Consapevoli di avere una squadra forte”

redazione

Inizia l’era Giuntoli all’Atalanta “Consapevoli di avere una squadra forte”

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martedì 14 Luglio 2026 - 19:05
BERGAMO (ITALPRESS) – Un mese e mezzo per stravolgere tutto e imporre un nuovo metodo, ma sempre con l’umiltà che ha contraddistinto il club. Oggi è stato presentato il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta, Cristiano Giuntoli. “Sono molto felice di essere qui, orgoglioso e onorato, devo ringraziare tantissimo Luca Percassi – le sue prime parole -. Quando si vede l’Atalanta da fuori è impossibile non innamorarsene. Mi ci rivedo nella mia storia, per me è il massimo lavorare in un club di calcio, mi posso confrontare quotidianamente con chi capisce di calcio”.

A introdurre il nuovo ds è stato l’amministratore delegato della Dea, Luca Percassi: “Un ringraziamento a Giuntoli per aver scelto il nostro progetto, ha dato una grandissima disponibilità a sposarlo. In un mese e mezzo ha già stravolto molte cose, con grande dedizione e professionalità, portando un nuovo metodo di lavoro e con una grandissima energia. Ci sarà tanto lavoro, ma come dimostra la sua carriera ha vinto in tutte le categorie, questo a dimostrazione che capacità e intuizioni l’hanno portato a raggiungere grandissimi livelli. Abbiamo grande fiducia nelle sue qualità, rappresenta al meglio lo stile Atalanta”.

Giuntoli ha iniziato la propria carriera nel Carpi, in cinque stagioni ha ottenuto quattro promozioni dalla Serie D alla A. Poi il passaggio al Napoli, dove ha lavorato con lo stesso Maurizio Sarri, un’avventura culminata con la storica vittoria del terzo Scudetto con Spalletti. Subito il passaggio alla Juventus, dal 2023 al 2025: in bianconero l’incrocio proprio con l’Atalanta, con l’affare Koopmeiners arrivato dopo una trattativa durata un’estate intera. “Ho trattato un grande calciatore, c’è stata una trattativa, è andata a buon fine”, ha spiegato brevemente durante la conferenza stampa di presentazione. Giuntoli ha poi spiegato la decisione di affidare la panchina all’ex Lazio.

“Sarri ha un’identità chiara, è un’altra strada rispetto al passato. E’ un ottimo allenatore – ha affermato -, un uomo intelligente, si mette sempre in discussione. L’ho trovato cambiato in meglio, l’ho visto come si adattato con la Lazio, era in una situazione non semplice, aveva calciatori non adatti al suo pensiero di calcio, l’ho trovato più aperto, ha tanti ragazzi nuovi nello staff, siamo orgogliosi di lui e di lavorare insieme”.

Per quanto riguarda gli obiettivi, il nuovo direttore sportivo non si è voluto sbilanciare: “Con il club si è parlato di ritrovare una forte identità, in passato questa società non ha mai dichiarato prima gli obiettivi, con grande umiltà è riuscita sempre a raggiungere grandi cose. Abbiamo la consapevolezza di avere una squadra forte. Crediamo in Scamacca, in De Ketelaere, in Raspadori, in tutti i giocatori che fanno parte di questo progetto”.

Spazio anche alla vicenda relativa ad Ederson, promesso sposo del Manchester United ma rimasto a Bergamo dopo il dietrofront dei Red Devils: “Da una parte siamo rimasti stupiti, dall’altra contenti. L’ho inseguito per tanti anni, lui è molto contento di rimanere, stiamo parlando coi suoi agenti per chiudere brevemente un rinnovo”.

Sul caso Palestra, indine, Giuntoli ha specificato: “Era una trattativa aperta, tutti erano al corrente di tutto, il calciatore è andato al Chelsea, siamo comunque orgogliosi che un giocatore del settore giovanile sia andato in un club così importante. Noi siamo stati super corretti con tutte le parti”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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