Trapani, la maggioranza guarda già al dopo Tranchida: nasce “Prospettiva 2028”

redazione

Trapani, la maggioranza guarda già al dopo Tranchida: nasce “Prospettiva 2028”

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lunedì 13 Luglio 2026 - 17:27

La maggioranza che sostiene il sindaco Giacomo Tranchida prova a ricompattarsi e, soprattutto, a proiettarsi oltre l’attuale legislatura. Otto consiglieri comunali e l’intera giunta hanno sottoscritto un documento programmatico, denominato “Prospettiva 2028”, che punta a rilanciare l’azione amministrativa ma, al tempo stesso, getta le basi per una futura alleanza in vista delle prossime elezioni comunali.

Più che un semplice manifesto politico, il testo rappresenta una dichiarazione di intenti. I firmatari rivendicano il lavoro svolto in questi anni, elencando risultati raggiunti, opere completate e progetti in corso, sostenendo che proprio la compattezza della coalizione abbia consentito di imprimere una direzione precisa alla città. Da qui la volontà di preservare quella stessa impostazione anche nella prossima stagione amministrativa, indipendentemente da chi sarà il candidato sindaco.

La scelta del nome non appare casuale. L’esplicito riferimento al 2028 sembra infatti voler mettere fine alle indiscrezioni che da mesi circolano negli ambienti politici cittadini. Più volte, infatti, si è ipotizzato un possibile scioglimento anticipato del Consiglio comunale, scenario che avrebbe consentito a Giacomo Tranchida di lasciare Palazzo d’Alì con un anno di anticipo per valutare una candidatura alle elezioni regionali, nazionali o persino in un altro Comune chiamato al voto nel 2027.

Con “Prospettiva 2028”, invece, la maggioranza lancia un messaggio opposto: l’obiettivo dichiarato è arrivare alla conclusione naturale del mandato amministrativo. L’unica variabile resta l’eventuale presentazione di una mozione di sfiducia, ipotesi che continua ad animare il dibattito politico ma che, al momento, non modifica la strategia della coalizione.

Parallelamente, il documento apre anche alla possibilità di ampliare il perimetro politico. L’invito è rivolto a movimenti civici e forze politiche che condividano il percorso amministrativo intrapreso, pur fissando un principio ritenuto imprescindibile: eventuali nuovi ingressi dovranno riconoscersi nel progetto costruito in questi anni e nella continuità dell’azione di governo.

Nel testo si legge infatti la volontà di “proseguire con ancora maggiore slancio verso il 2028”, consolidando i risultati della legislatura affinché possano diventare le basi dello sviluppo della Trapani dei prossimi anni.

Per questo motivo, nelle prossime settimane saranno organizzati momenti di confronto pubblico sui principali temi strategici per il futuro della città: dallo sviluppo economico all’occupazione, passando per infrastrutture, rigenerazione urbana, transizione ecologica, servizi, welfare, scuola, sport, turismo, cultura, mobilità e periferie.

L’obiettivo dichiarato è coinvolgere la città nella definizione delle priorità della futura agenda amministrativa. Ma il documento contiene anche un messaggio politico ben preciso: l’allargamento della coalizione sarà possibile soltanto con chi condividerà apertamente il percorso intrapreso, nella convinzione che i cittadini debbano poter distinguere con chiarezza chi sostiene il progetto e chi, invece, sceglie un’alternativa.

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