LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Senza pressioni, vince lo spettacolo. La Turchia già eliminata batte 3-2 gli Stati Uniti certi del primo posto del girone D. Una piccola consolazione e un grande rammarico per gli uomini di Vincenzo Montella che ritrovano confidenza col gol, firmando la rete della vittoria allo scadere con Ayhan dopo i sigilli nel primo tempo di Guler e Yilmaz. Alla fine sorridono entrambe, ma chi continuerà l’avventura è la nazionale di Pochettino che si prepara a sfidare la Bosnia, un’altra nazionale che come la Turchia ha imprevedibilità in attacco. Senza le pressioni delle prime due partite, la squadra di Vincenzo Montella riesce ad esprimere con più facilità il proprio talento. Rimangono le distrazioni difensive, quelle sì, marchio di fabbrica della nazionale vista negli Stati Uniti. Pronti, via e uno schema di blocchi statunitensi su un corner libera sul secondo palo Trusty che controlla e sorprende Cakir. Stavolta la reazione turca è puntuale. E a differenza delle prime due partite – con più di 60 tiri a referto e zero gol – gli uomini di Montella sono letali. Due le conclusioni nello specchio nel primo tempo e due i gol segnati. Al 10′ Yilmaz lavora un pallone e premia l’incursione centrale di Guler che si presenta davanti a Turner e firma il suo primo gol in un Mondiale.
Alla mezz’ora di gioco succede di tutto. Prima un gol annullato a McKenzie per fuorigioco. Poi, pochi istanti dopo, il gol di Yilmaz, fortunato nel deviare in rete un tiro di Kokcu su cross di Elmali. In avvio di ripresa gli Stati Uniti partono con un altro piglio. Al 49′ Berhalter firma il 2-2 con un tracciante che s’infila alla destra di Cakir. Al 58′ scatta il momento di Pulisic, tornato a disposizione dopo l’infortunio rimediato all’esordio. Il milanista va vicino al gol nel giro di quattro minuti, ma in entrambi i casi Cakir sventa il pericolo, aiutandosi al 64′ anche col palo. Nel recupero, quando il 2-2 sembra già in archivio, ecco il gol di Ayhan che si fa trovare pronto in area su cross di Aydin, lasciato colpevolmente solo dalla difesa statunitense. Un errore da non ripetere nella fase ad eliminazione diretta.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Alla mezz’ora di gioco succede di tutto. Prima un gol annullato a McKenzie per fuorigioco. Poi, pochi istanti dopo, il gol di Yilmaz, fortunato nel deviare in rete un tiro di Kokcu su cross di Elmali. In avvio di ripresa gli Stati Uniti partono con un altro piglio. Al 49′ Berhalter firma il 2-2 con un tracciante che s’infila alla destra di Cakir. Al 58′ scatta il momento di Pulisic, tornato a disposizione dopo l’infortunio rimediato all’esordio. Il milanista va vicino al gol nel giro di quattro minuti, ma in entrambi i casi Cakir sventa il pericolo, aiutandosi al 64′ anche col palo. Nel recupero, quando il 2-2 sembra già in archivio, ecco il gol di Ayhan che si fa trovare pronto in area su cross di Aydin, lasciato colpevolmente solo dalla difesa statunitense. Un errore da non ripetere nella fase ad eliminazione diretta.
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