Il Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Trapani ha approvato all’unanimità la prima variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, un provvedimento di natura prevalentemente tecnica che consente all’Ente di adeguare la programmazione finanziaria alle nuove esigenze amministrative e operative emerse dopo l’approvazione del bilancio e del rendiconto della gestione 2025. L’intervento si è reso necessario per recepire nuovi finanziamenti regionali e statali, applicare quote di avanzo di amministrazione vincolato e accantonato e riprogrammare interventi già finanziati negli anni precedenti ma non ancora completati. L’obiettivo è garantire il mantenimento degli equilibri di bilancio e, allo stesso tempo, assicurare continuità ai servizi e agli investimenti sul territorio provinciale.
Le voci in bilancio
Tra le principali risorse inserite nella variazione figurano circa 1 milione e 200 mila euro destinati al potenziamento dei servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli studenti con disabilità delle scuole secondarie superiori. Previsti inoltre quasi 4 milioni e 900 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria della viabilità provinciale, finanziati attraverso la legge regionale n. 29 del 2025. Gli interventi interesseranno in particolare la Strada Provinciale 21, la SP 7, la SP 58 e la bretella di collegamento tra la SS115 e la Trapani-Salemi, oltre alla sistemazione dell’incrocio tra la SP 52 e la SP 22. Tra le altre voci rilevanti, circa 290 mila euro saranno destinati al progetto “Liberi di scegliere”, finalizzato ad azioni di sostegno e protezione sociale per persone inserite in contesti di criminalità, mentre 1 milione e 400 mila euro rappresentano la previsione di trasferimento regionale per l’ex personale precario. La manovra tiene conto anche di una riduzione del trasferimento ordinario regionale pari a circa 51 mila euro, disposta con decreto assessoriale dell’8 aprile scorso.
L’avanzo di amministrazione
Particolare importanza assume l’applicazione dell’avanzo di amministrazione vincolato, approvato con il rendiconto 2025, per un importo complessivo di circa 5 milioni e 300 mila euro. Le somme saranno impiegate per l’acquisto di attrezzature informatiche, per la formazione del personale attraverso il fondo innovazione previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, per interventi finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per la copertura degli arretrati contrattuali derivanti dal rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro e, soprattutto, per il finanziamento dei servizi dedicati alle persone con disabilità. La variazione consente, inoltre, di riportare nel bilancio 2026 risorse già finanziate negli anni precedenti ma non utilizzate entro la conclusione dell’esercizio. Si tratta di circa 250 mila euro di fondi MIT per la viabilità provinciale, di circa 900 mila euro destinati al progetto PNRR per l’abilitazione al cloud delle Province e delle Città Metropolitane e di circa 2 milioni e 300 mila euro relativi al Programma di Azione e Coesione della Sicilia.
Le compensazioni
Nel corso della seduta sono state inoltre effettuate compensazioni tra diversi capitoli di spesa, con l’obiettivo di garantire il pieno funzionamento dei servizi dell’Ente e la copertura delle necessità operative dei vari settori amministrativi. Nessuna quota dell’avanzo libero è stata invece applicata, in attesa di una valutazione sulle future scelte strategiche per il suo utilizzo. Soddisfatto il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che ha sottolineato il clima di collaborazione registrato in Aula: “Il Consiglio Provinciale, ancora una volta, ha mostrato senso di responsabilità e la capacità di utilizzare il confronto politico per raggiungere risultati nell’esclusivo interesse del territorio”, ha dichiarato Quinci. “Il voto unanime sulle variazioni di bilancio testimonia l’impegno di tutti i gruppi consiliari nel trovare una sintesi programmatica prima ancora che politica”.
Nuovi finanziamenti e uso dell’avanzo
Il presidente ha evidenziato come la variazione abbia ridefinito il quadro operativo dell’Ente grazie ai nuovi finanziamenti regionali e nazionali e all’utilizzo dell’avanzo vincolato, annunciando al contempo la prossima sfida rappresentata dall’impiego dell’avanzo di amministrazione libero, che ammonta a circa 22 milioni di euro. Una disponibilità che, secondo Quinci, potrà diventare l’occasione per costruire un progetto condiviso capace di rispondere alle priorità delle comunità del territorio e affrontare le emergenze che spesso condizionano la programmazione dell’Ente. Nel suo intervento il presidente ha inoltre ringraziato il Consiglio per il sostegno alla vertenza istituzionale che il coordinamento dei Liberi Consorzi Comunali siciliani e l’UPI stanno portando avanti per ottenere un pieno riconoscimento del ruolo degli amministratori degli Enti di Area Vasta. Quinci ha ribadito la necessità di una modifica della legge regionale 15 del 2015 e l’attesa per i decreti attuativi che consentano ai Liberi Consorzi di svolgere efficacemente le proprie funzioni di coordinamento territoriale.
L’ingresso dei nuovi consiglieri provinciali
Tra gli atti approvati anche il riconoscimento dei permessi mensili previsti dalla recente legge regionale n. 4 del 2026: fino a 72 ore per il presidente del Libero Consorzio e fino a 60 ore per i presidenti dei gruppi consiliari. Infine, il Consiglio ha accolto l’ingresso dei nuovi consiglieri provinciali Giuseppe Norfo e Salvatore Stuppia, subentrati rispettivamente a Vito Milazzo e Walter Alagna dopo la mancata rielezione di questi ultimi nei rispettivi consigli comunali (la legge prevede che la mancata rielezione porti al decadimento in Consiglio provinciale).