La sospensione del servizio degli autobus urbani nella giornata festiva del 2 giugno, Festa della Repubblica, accende lo scontro tra il Comune di Trapani e la dirigenza di ATM.
Dopo le numerose polemiche politiche e sui social registrate in città per l’assenza dei collegamenti urbani nel giorno della Festa della Repubblica, è intervenuto il sindaco Giacomo Tranchida con una dura presa di posizione nei confronti dell’azienda partecipata.
Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, già lo scorso 13 maggio, in occasione dell’Assemblea dei Soci di ATM, erano state impartite precise direttive per potenziare il servizio nei giorni festivi e domenicali, in particolare verso il centro storico, anche attraverso una rimodulazione delle corse considerate meno produttive.
L’indicazione, spiega il sindaco, era motivata anche dalla necessità di garantire una migliore mobilità durante i lavori del Bus Rapid Transit (BRT) che rendono ancora più importante lo svolgimento del trasporto pubblico locale.
“Nello stesso atto di indirizzo –afferma Tranchida – l’amministrazione comunale aveva chiesto una revisione della campagna abbonamenti per favorire l’utilizzo degli autobus da parte dei lavoratori e incentivare forme di mobilità sostenibile.
Tale indirizzo è stato disatteso, anche oggi 2 giugno, con evidenti disagi per cittadini, turisti e lavoratori – afferma il sindaco – evidentemente in ATM qualcuno pensa di tirare a campare azionando il freno a mano a proprio piacimento».
Parole particolarmente dure che sembrano rivolte ai vertici aziendali e, in particolare, alla Direzione generale dell’azienda di trasporto pubblico.
Tranchida ha rivolto pubblicamente le proprie scuse alla cittadinanza. «Sento il dovere da sindaco di scusarmi, al posto di altri, per quanto accaduto», ha dichiarato, assicurando al tempo stesso che la vicenda non verrà sottovalutata. «Tale andazzo non verrà archiviato».
Resta da capire quali saranno le conseguenze sul piano amministrativo e gestionale all’interno di ATM e se l’azienda fornirà una propria versione dei fatti.