San Vito intitola vie e luoghi a sei simboli dell’antimafia

redazione

San Vito intitola vie e luoghi a sei simboli dell’antimafia

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lunedì 25 Maggio 2026 - 07:00

In occasione della Giornata della Legalità, l’amministrazione comunale ha comunicato ufficialmente alla cittadinanza l’intitolazione di sei vie e luoghi pubblici a figure simbolo della lotta alla mafia e a vittime della criminalità organizzata. Il provvedimento, approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 144 del 10 settembre 2025 su proposta della Commissione Comunale per la Toponomastica, rappresenta un importante gesto di memoria e impegno civile.

Un omaggio a chi ha pagato con la vita

Tra le intitolazioni più significative figura quella dedicata a Giuseppe Di Matteo, il giovane sequestrato e assassinato dalla mafia nel 1996. Il suo nome sarà attribuito alla villetta pubblica di via Maculati. Un luogo simbolico che diventa spazio di memoria per ricordare una delle pagine più drammatiche della storia mafiosa siciliana. La traversa che si sviluppa dal curvone di via Amba Alagi in direzione Trapani sarà invece dedicata a Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino Impastato e instancabile testimone di verità e giustizia. Alla testimone di giustizia Rita Atria sarà intitolata la parallela di via Piano di Sopra, nella zona lottizzata, mentre la traversa adiacente porterà il nome di Francesca Serio, considerata una delle prime donne a denunciare apertamente la mafia dopo l’uccisione del figlio Salvatore Carnevale.

Pio La Torre e Rosario Livatino nella nuova toponomastica cittadina

Tra i nomi scelti figurano anche due personalità che hanno lasciato un segno profondo nella lotta alla criminalità organizzata. La traversa di via Verdesca, caratterizzata dalla forma semicircolare, sarà intitolata a Pio La Torre, politico e sindacalista assassinato dalla mafia nel 1982 e promotore della legge che introdusse il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni ai mafiosi. Alla figura del magistrato Rosario Livatino, ucciso dalla mafia nel 1990 e riconosciuto come esempio di integrità e coraggio, sarà invece dedicata la Strada Provinciale 16, la cosiddetta “strada a doppie corsie” che conduce all’ingresso di San Vito Lo Capo.

Un segnale forte nel giorno della Legalità

L’iniziativa assume un significato particolarmente importante perché annunciata nella Giornata della Legalità, ricorrenza che invita a mantenere viva la memoria delle vittime delle mafie e a promuovere una cultura fondata sul rispetto delle regole, della giustizia e della partecipazione civile. Attraverso queste intitolazioni, San Vito Lo Capo sceglie di trasformare strade e spazi pubblici in luoghi della memoria collettiva, affinché il sacrificio e l’impegno di uomini, donne e giovani che hanno combattuto la mafia continuino a essere un esempio per le nuove generazioni.

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