Inizia la stagione della cattura e della vendita del tonno rosso – per i quali nei giorni scorsi l’Asp di Trapani ha diramato consigli sul consumo per evitare intossicazioni – e iniziano anche i primi controlli e sequestri. Nell’ambito di una più ampia operazione di controllo finalizzata al contrasto della pesca illegale del tonno rosso, il personale della Guardia Costiera di Palermo, Trapani e Marsala ha effettuato, nel weekend appena trascorso, una serie di ispezioni su furgoni adibiti al trasporto del pescato e su diverse unità da pesca operanti in mare nell’area di giurisdizione del Compartimento Marittimo di Trapani e di Palermo. L’attività, avviata già nei giorni precedenti con il monitoraggio di unità da pesca sospette e mirate attività di intelligence, ha consentito di accertare numerose irregolarità legate alla detenzione e alla commercializzazione del tonno rosso pescato. Al termine delle verifiche, gli uomini della Guardia Costiera hanno proceduto al sequestro di 19 esemplari di tonno rosso, per un peso complessivo di oltre 5.050 chilogrammi, rinvenuti a bordo di un peschereccio fermato al largo di Palermo e condotto da due unità Guardia Costiera all’interno dello stesso porto palermitano.

Contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 10.000 euro nei confronti dei responsabili delle violazioni accertate che avevano catturato gli esemplari di tonno rosso eccedendo le quote assegnate. La normativa internazionale ICCAT, infatti, consente ad ogni Paese aderente la cattura di un determinato stock ittico, successivamente suddiviso in quote distribuite solo ai pescherecci autorizzati, i quali potranno catturare gli esemplari solo fino al limite delle quote loro assegnate. L’operazione rientra nelle costanti attività di vigilanza e tutela delle risorse ittiche svolte dalla Guardia Costiera, coordinate dal 12° CCAP della Direzione Marittima di Palermo, sull’intero territorio di giurisdizione, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative vigenti e contrastare ogni forma di pesca illegale a tutela dell’ambiente marino e della filiera della pesca regolare.