Emergenza idrica a Trapani: “Basta silenzi e minimizzazioni”

redazione

Emergenza idrica a Trapani: “Basta silenzi e minimizzazioni”

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domenica 10 Maggio 2026 - 13:54

“Assurdo – dice Miceli – che dopo tutto questo tempo il Comune non abbia ancora spiegato chiaramente cosa stia accadendo, quando finirà questa emergenza, quando i trapanesi potranno tornare alla normalità. Da mesi i trapanesi convivono con acqua contaminata, cattivi odori, continue interruzioni del servizio e quartieri lasciati senz’acqua. E la cosa più grave è che tutto questo sembra ormai essere diventato normale”. Lo afferma il coordinatore del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Vito Miceli, che ha inviato una nota ufficiale al Sindaco, all’Assessore ai servizi idrici e alla Presidenza del Consiglio Comunale chiedendo la convocazione straordinaria e aperta dell’assemblea di Palazzo Cavarretta. Il M5S ricorda che è stata la stessa Amministrazione Tranchida, con le ordinanze del 12 gennaio e del 12 marzo 2026, a certificare la non conformità dell’acqua al consumo umano, accertando contaminazioni da coliformi, escherichia coli ed enterococchi fecali.

Secondo il M5S, la vicenda rappresenta un fallimento politico e amministrativo gravissimo: “Mentre famiglie e attività commerciali spendono soldi per autobotti, dal Comune continuano ad arrivare solo silenzi, rassicurazioni vaghe e informazioni frammentarie. Nessun crono programma pubblico, nessuna spiegazione completa sulle cause delle contaminazioni, nessuna parola su quando si uscirà da questa crisi idrica e ad avere una erogazione regolare e normale”.

Il M5S, oltre alla convocazione del consiglio comunale straordinario, chiede la pubblicazione immediata di tutte le analisi sulla rete idrica e un piano chiaro di interventi e ristori. “La città – conclude Miceli – merita rispetto e verità. Non è tollerabile che un’emergenza sanitaria venga gestita nel silenzio e nell’indifferenza istituzionale”.

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