Valderice, lavoratori part time: “La norma regionale penalizza chi ha meno ore”

redazione

Valderice, lavoratori part time: “La norma regionale penalizza chi ha meno ore”

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lunedì 20 Aprile 2026 - 09:05

Nel corso della seduta di Consiglio Comunale aperto a Valderice sono emerse criticità legate all’applicazione dell’articolo 15 della Legge Regionale 1/2026, al centro dell’intervento dei lavoratori ex articolo 23, rappresentati da Pina Santoro. Secondo quanto evidenziato, la norma – nata con l’obiettivo di favorire l’incremento orario del personale part time involontario con minore dotazione di ore – produrrebbe in realtà un effetto opposto, finendo per penalizzare proprio i lavoratori più svantaggiati e ampliando il divario tra le diverse posizioni lavorative. Durante il Consiglio sono intervenuti anche gli onorevoli Giuseppe Bica (Fratelli d’Italia), Cristina Ciminnisi (M5S), Dario Safina (PD) e l’assessore regionale Mimmo Turano (Lega), ai quali è stato rivolto un ringraziamento per la disponibilità mostrata. I parlamentari hanno infatti assunto l’impegno di intervenire per correggere le criticità della norma.

La bozza di proposta

Nel corso dell’incontro è stata inoltre consegnata agli stessi deputati una bozza di proposta di modifica dell’articolo 15 della Legge di Stabilità, redatta direttamente dai lavoratori, con la richiesta di valutarla, sostenerla e portarla avanti in sede parlamentare. La questione resta dunque aperta, con l’auspicio, da parte dei lavoratori coinvolti, che si possa giungere in tempi brevi a una revisione della norma più equa e rispondente alle reali esigenze del personale interessato.

L’intervento del sindaco

​Il sindaco Francesco Stabile – che ricordiamo non ha più la maggioranza in Aula – ha dichiarato: “Abbiamo accolto con estrema attenzione e spirito di collaborazione la richiesta dei lavoratori, ex precari, del nostro Comune, per l’indizione di un Consiglio Comunale aperto. All’ordine del giorno è stata posta la richiesta di incremento delle risorse finanziarie per la trasformazione dei rapporti di lavoro in full-time, di ben 92 lavoratori part-time.Un passaggio necessario per garantire stabilità e dignità ai nostri lavoratori e servizi migliori alla Comunità.Ai lavori del Consiglio hanno preso parte la deputazione trapanese, e le sigle Sindacali, con i quali si è discusso dell’iniquità che la Legge Regionale di stabilità n.1 del 2026, genera tra i vari Comuni siciliani.All’interno di questa norma vi è un cavillo di non poca importanza, prevede infatti, un’erogazione finanziaria secondo una logica di “finanziamento a pioggia”, che distribuisce risorse ai Comuni siculi, in maniera indiscriminata e senza tener conto dell’incidenza della presenza dei lavoratori part-time”. Poi ha continuato: “Nei giorni scorsi, durante la mia audizione presso la Prima Commissione “Affari Istituzionali” dell’ ARS, abbiamo richiesto, unitamente ai rappresentanti della mia Amministrazione, che tali fondi invece, vengano ripartiti tenendo conto del numero effettivo di contratti da trasformare da part-time in full time, agendo secondo un criterio perequativo! Valderice merita risorse congrue allo sforzo che sta compiendo per i propri dipendenti.Per questo chiediamo alla Regione Siciliana di ascoltare la voce del territorio e di applicare criteri di riparto che siano finalmente giusti e realistici.Continuerò a seguire da vicino l’evolversi della situazione, restando fermamente al fianco di ogni lavoratore. Vigileremo con attenzione affinché gli impegni assunti in aula, dagli Onorevoli presenti, che ringrazio per la partecipazione, si traducano rapidamente in atti concreti presso gli uffici della Regione”.

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