Un investimento da oltre mezzo milione di euro per provare a colmare una delle criticità più evidenti del territorio: l’accesso al lavoro, soprattutto nel mondo dei giovani. Il Comune di Mazara del Vallo ha pubblicato l’avviso per la co-progettazione e l’attuazione del progetto “StarJob Mazara”, iniziativa finanziata nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus 2021-2027. L’obiettivo è chiaro: costruire un servizio stabile di orientamento al lavoro e counselling capace di accompagnare i cittadini, in particolare i più giovani, in un percorso concreto verso l’occupazione. Il bando, con scadenza fissata al 9 maggio, è rivolto agli Enti del Terzo Settore, chiamati non solo a gestire il servizio ma a partecipare direttamente alla sua progettazione insieme al Comune.
Il progetto: cos’è e cosa prevede
Ed è proprio questo l’elemento centrale: non un appalto tradizionale, ma una procedura di co-progettazione. Si tratta di uno strumento previsto dal Codice del Terzo Settore che consente alla pubblica amministrazione di lavorare fianco a fianco con associazioni, cooperative e realtà sociali per costruire interventi su misura per il territorio. In questo caso, l’obiettivo è creare un sistema di orientamento che non sia solo teorico, ma capace di intercettare bisogni reali e offrire risposte concrete. Il progetto “StarJob Mazara” prevede un budget complessivo di circa 523mila euro e si inserisce nell’ambito delle politiche europee rivolte a inclusione sociale e occupazionale. Il target principale è rappresentato dai giovani tra i 16 e i 35 anni, con particolare attenzione a chi si trova fuori da circuiti di studio e lavoro. Il percorso non si limiterà a semplici attività informative. L’avviso infatti prevede servizi articolati, come orientamento personalizzato, accompagnamento al lavoro, attività di counselling, ma anche azioni di supporto sociale e formativo.
I prossimi passi
L’idea è quella di costruire un punto di riferimento stabile per chi cerca lavoro e resta spesso disorientato tra opportunità frammentate e difficoltà burocratiche. Sarà poi il Comune a selezionare uno o più enti partner attraverso una procedura che valuterà esperienza, capacità organizzativa e qualità della proposta progettuale. Tra i criteri più rilevanti indubbiamente l’esperienza maturata negli ultimi cinque anni nelle politiche di inclusione lavorativa rivolte ai giovani, oltre alla capacità di operare concretamente sul territorio mazarese. Un elemento importante riguarda anche la cosiddetta “compartecipazione”: gli enti selezionati dovranno infatti mettere a disposizione risorse aggiuntive – umane, strumentali o economiche – contribuendo in modo attivo alla realizzazione del progetto. Una volta individuato il partner, si aprirà la fase di co-progettazione vera e propria, con la definizione operativa delle attività e la successiva attuazione.
Termini previsti
Il progetto dovrà concludersi entro luglio 2028, segno della volontà di costruire un intervento strutturato e non limitato a una fase sperimentale. In un contesto come quello di Mazara del Vallo, dove il tema dell’occupazione giovanile resta centrale, “StarJob” rappresenta un tentativo concreto di mettere a sistema servizi che finora sono apparsi spesso frammentati. La sfida sarà trasformare le risorse disponibili in risultati reali. Perché se è vero che il finanziamento c’è, sarà la qualità della progettazione – e soprattutto la capacità di intercettare i bisogni del territorio – a determinare l’efficacia dell’intervento.