Sul tema della rottamazione dei tributi comunali interviene il consigliere del gruppo “La Scelta”, Massimo Di Gregorio. L’esponente politico valdericino evidenzia che “mentre comuni vicini, come Marsala e Castelvetrano passano dalle parole ai fatti approvando in Consiglio comunale la rottamazione dei tributi locali, a Valderice la situazione appare bloccata in un limbo di ambiguità che dura ormai da oltre settanta giorni”.
“Era il 30 gennaio scorso – afferma Di Gregorio – quando il sindaco Stabile annunciava, con la solita enfasi propagandistica, l’attivazione della “definizione agevolata” promettendo un sostegno concreto ai cittadini bisognosi e alle imprese in difficoltà, attraverso l’abbattimento di sanzioni e interessi. Un annuncio, a colpi di Social, che aveva acceso le speranze dei contribuenti in difficoltà, spingendo diversi cittadini a sospendere i pagamenti delle vecchie pendenze in attesa di potere accedere ai benefici annunciati. Ad oggi, però, di quegli atti necessari che gli uffici avrebbero dovuto predisporre non v’è traccia definitiva. Questo stallo sta generando un effetto paradosso: da un lato il Comune non incassa, dall’altro i cittadini vivono nell’incertezza, con il rischio di vedere la propria posizione fiscale aggravarsi ulteriormente mentre attendono una misura che sembra non arrivare mai. L’obiettivo della rottamazione deve essere chiaro: aiutare chi, per oggettive difficoltà economiche, è rimasto indietro, offrendo loro una via d’uscita dignitosa per ritrovare la serenità fiscale. Al contempo, però, è necessario distinguere chi non può pagare da chi sceglie deliberatamente di non farlo. Senza un regolamento chiaro, si rischia di premiare i “furbi” e penalizzare chi vorrebbe mettersi in regola. Pertanto, chiediamo al Sindaco e alla Giunta di passare dai proclami ai fatti. È necessario che gli atti vengano portati in Consiglio comunale senza ulteriori perdite di tempo: i cittadini hanno bisogno di certezze non di sterile propaganda e vuote promesse”.
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