Mazara, Quinci-Fratelli d’Italia, è guerra aperta: ‘Il sindaco mente sapendo di mentire’”

Luca Di Noto

Mazara, Quinci-Fratelli d’Italia, è guerra aperta: ‘Il sindaco mente sapendo di mentire’”

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venerdì 17 Aprile 2026 - 06:48

La crisi politica a Mazara del Vallo si trasforma adesso in uno scontro aperto. Dopo la nascita della nuova Giunta senza Fratelli d’Italia, arriva la rottura definitiva, con il partito che passa ufficialmente all’opposizione con i suoi sei consiglieri e l’ex assessore Giampaolo Caruso che attacca frontalmente il sindaco Salvatore Quinci. Una frattura che, da settimane latente, si consuma ora pubblicamente e non mostra più margini di ricomposizione. Con una nota ufficiale, FdI annuncia la fine del sostegno all’amministrazione: “Non appoggeremo più questo Sindaco né questa amministrazione. Da oggi saremo all’opposizione”. Il partito rivendica il proprio ruolo nella vittoria elettorale e nella costruzione della maggioranza, sottolineando il consenso ottenuto e il rafforzamento nel corso della consiliatura, ma soprattutto accusa il primo cittadino di aver cambiato linea: “Non siamo cambiati noi, sono cambiati loro: il Sindaco primo fra tutti”. Il tono si fa ancora più duro nel passaggio finale della nota, dove si parla apertamente di “stanza degli inciuci”, delineando una contrapposizione politica ormai totale. Ma è dalle parole dell’ex assessore Giampaolo Caruso che arriva l’attacco frontale, quello più diretto e personale.

Sii accendono i toni del confronto

Un intervento che segna come i toni dello scontro siano più che mai accesi. “Lei mente, signor sindaco. Mente sapendo di mentire”, afferma Caruso, contestando apertamente la ricostruzione fatta da Quinci sulla crisi e sul ruolo di Fratelli d’Italia. Secondo l’ex assessore, il problema infatti non nasce nelle ultime settimane, ma è il risultato di una tensione interna che si trascina da mesi. “Le abbiamo chiesto una verifica politica che non è mai arrivata – sostiene – e di tracciare un perimetro chiaro della maggioranza. Lei non lo ha mai fatto”. Caruso accusa il sindaco di aver ignorato le richieste del partito e di aver tollerato attacchi interni provenienti dalla stessa maggioranza. “È lei che è stato assente nei nostri confronti – afferma – e questa sua assenza si è trasformata in un assenso rispetto a questi comportamenti”. Nel mirino finisce anche il vicesindaco Vito Billardello, indicato come uno dei protagonisti delle tensioni interne.

Il “tradimento politico”

Un riferimento che riporta al centro proprio quello scontro politico che aveva incrinato gli equilibri della Giunta già ben prima dell’azzeramento. L’ex assessore, poi, va oltre e parla apertamente di “tradimento politico”: “Lei ha tradito la fiducia che più di duemila persone hanno dato a Fratelli d’Italia”, attacca, rivendicando il peso elettorale e il percorso costruito dal partito sul territorio. E anche la gestione politica del sindaco finisce sotto attacco, con il primo cittadino accusato di aver creato delle cosiddette “zone grigie” nella maggioranza. “Forse preferisce così – afferma Caruso – perché ha confuso l’amministrazione con un comitato elettorale personale”. Parole pesanti, che segnano una rottura non solo politica. Intanto, il quadro istituzionale cambia radicalmente e con l’uscita di Fratelli d’Italia dalla maggioranza, il sindaco Quinci si ritrova a governare con un equilibrio diverso e con una Giunta ancora incompleta. E adesso il confronto si sposterà inevitabilmente in Consiglio comunale, vedremo con quali toni. E in Aula Fratelli d’Italia, ora all’opposizione con un gruppo numericamente rilevante, potrebbe avere un peso non indifferente.

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