Al largo delle coste libiche si è consuma l’ennesima tragedia del mare e con la morte di altre due persone, il Mare Nostrum continua a restituire corpi senza nome. Due sono già stati seppelliti nei cimiteri di Petrosino e Marsala. Potrebbe essere infatti l’ennesima vittima della rotta migratoria quello rinvenuto nelle acque antistanti Mazara del Vallo. Il cadavere è stato avvistato nella serata di ieri lungo la costa e il recupero è stato affidato ai vigili del fuoco. Sul posto, come previsto in questi casi, è intervenuto anche il personale del 118. L’identificazione del corpo si presenta particolarmente complessa a causa del lungo periodo trascorso in acqua. Un elemento che lascia temere possa aggiungersi alla già lunga lista di salme senza identità recuperate nelle ultime settimane lungo il litorale trapanese, da Mazara del Vallo fino a San Vito Lo Capo.
Cronaca