Un uomo è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di hashish, detenuta ai fini di spaccio. Il rinvenimento della sostanza stupefacente è avvenuto nel corso nel corso di un controllo domiciliare effettuato dagli agenti della squadra volanti della Questura di Trapani a carico di un giovane pregiudicato già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora. L’uomo è stato arrestato.
Questi i fatti riportati dalla Questura trapanese: intorno alle ore 22 dello scorso 9 marzo, gli operatori della locale squadra Volanti, nel corso del servizio di controllo del territorio, si sono recati presso l’abitazione dell’odierno arrestato al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dalla misura.
Appena varcata la soglia dell’abitazione, gli operatori hanno percepito un forte odore riconducibile alla presenza di una sostanza stupefacente e, pertanto, hanno deciso di effettuare una ricognizione dell’appartamento. Improvvisamente l’attenzione degli agenti si è concentrata su un tavolino della stanza da letto ove, in bella vista, era stata lasciata una pistola “scacciacani”, priva di tappo rosso, e due caricatori ad aria compressa. Il ritrovamento ha fatto scattare immediatamente ulteriori accertamenti che hanno permesso di rinvenire anche munizioni da caccia, aggravando ulteriormente il quadro investigativo.
Non meno significativo anche la presenza del sistema tecnologico predisposto all’interno dell’abitazione. Il giovane pregiudicato, infatti, disponeva di un computer portatile collegato a un impianto di videosorveglianza domestica: due telecamere, strategicamente puntate sul portone d’ingresso del palazzo e sulla strada antistante, che permettevano di monitorare ogni movimento sospetto, con particolare attenzione – secondo gli investigatori – all’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine.
Ma la scoperta più rilevante è arrivata solo dopo una perquisizione approfondita e metodica dell’immobile. Nel cassone della serranda di una stanza gli agenti hanno trovato della sostanza stupefacente, accuratamente occultata, insieme a materiale comunemente utilizzato per l’attività di spaccio.
Un mosaico investigativo che, tassello dopo tassello, ha preso forma grazie alla determinazione e all’intuito degli operatori della Volante che ricostruendo minuziosamente i fatti e acquisendo tutti gli elementi probatori sono giunti rapidamente all’epilogo giudiziario.
Il giovane è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, ne è stata disposta l’immediata custodia cautelare in carcere. E’ stato, inoltre, denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di armi e munizioni.