Mozia verso l’UNESCO: al Ministero della Cultura incontro per accelerare l’iter

redazione

Mozia verso l’UNESCO: al Ministero della Cultura incontro per accelerare l’iter

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mercoledì 11 Marzo 2026 - 11:06

Una delegazione ha incontrato al Ministero della Cultura (MiC) il Sottosegretario di Stato, Gianmarco Mazzi, per rilanciare con forza la candidatura di Mozia e della Laguna dello Stagnone di Marsala a Patrimonio dell’Umanità UNESCO. All’incontro hanno preso parte Gianni Letta, Presidente del Comitato scientifico del Premio Internazionale Mozia, il notaio Salvatore Lombardo, Presidente della Strada del Vino Marsala, e Rosa Rubino, Direttore della storica testata Il Vomere. Presenti inoltre la dottoressa Mariassunta Peci (Direttore generale Affari europei e internazionali MiC) e, in collegamento da Parigi, l’Ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO.

Un impegno concreto per il territorio

Il Sottosegretario Gianmarco Mazzi, già protagonista dei successi legati al riconoscimento del Canto Lirico Italiano (2023) e della Cucina Italiana (2025) come patrimoni mondiali, ha accolto con estremo interesse la proposta, manifestando la volontà di procedere con determinazione. “Questa Mozia che sto ammirando sfogliando la monografia, edizione Il Vomere, è un gioiello che voglio visitare personalmente“, ha dichiarato il Sottosegretario Mazzi, dando mandato immediato ai propri uffici di aggiornare il dossier di candidatura, fermo nella ‘Tentative List’ dal 2006.

Gli strumenti della candidatura

Al centro del confronto, la monografia “Lo Stagnone di Marsala e Mozia: Patrimonio unico per un’Economia Sostenibile”, curata da Baldo Rallo ed edita dal Vomere. Il volume, già presentato al MiC nel 2024 alla presenza del Ministro Nello Musumeci e del Senatore Maurizio Gasparri, raccoglie i contributi scientifici necessari a dimostrare l’unicità del sito fenicio-punico. Rosa Rubino (Il Vomere) e ideatrice del Premio Internazionale Mozia: Ha ribadito come l’obiettivo UNESCO sia il coronamento di una battaglia civile e culturale lunga 40 anni, volta a proteggere Mozia l’eredità di Giuseppe Whitaker, la Laguna dello Stagnone di Marsala e a garantire che tesori come il Giovinetto di Mozia restino nel loro contesto d’origine. Salvatore Lombardo (Strada del Vino): Ha sottolineato l’urgenza di sbloccare l’iter burocratico: “Essere nella lista è il primo passo, ma l’Italia ha una lista d’attesa affollata. Oggi chiediamo di accelerare per dare a Mozia il posto che merita”. Gianni Letta: Ha fatto da ponte istituzionale, invitando Mazzi a scoprire di persona la “meraviglia della natura” che incanta chiunque approdi sull’isola.

Prossimi passi

A seguito dell’incontro, la Direzione Generale per gli Affari Internazionali del Ministero ha confermato che l’aggiornamento del dossier è già in corso sin da quando ,la monografia è stata presentata lo scorso giugno del 2024 al Mic. L’obiettivo comune è trasformare Mozia e lo Stagnone in un asset strategico internazionale, garantendo al contempo tutela assoluta e sviluppo sostenibile. Il Premio Internazionale Mozia, organizzato dall’Associazone Strada del Vino Marsala, dal Vomere e dalla Fondazione Whitaker, continuerà a svolgere la sua funzione di catalizzatore di eccellenze, lavorando in sinergia con le istituzioni per facilitare l’ingresso definitivo della Laguna nella World Heritage List.

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