Un viaggio tra contraddizioni, occasioni mancate e potenzialità inespresse. “Frammenti per la Sicilia”, pubblicato da Navarra Editore, è il nuovo saggio di Franco Garufi che ricostruisce, con taglio documentato e senza indulgenze ideologiche, gli ultimi vent’anni di storia economica e politica dell’isola. Garufi smonta le due narrazioni opposte che da sempre accompagnano la Sicilia: quella catastrofista, che la considera condannata al declino, e quella conservatrice, che si rifugia nell’immutabilità del “munnu a’ statu e munnu è”. Tra questi estremi, l’autore propone un percorso fondato sui dati — in particolare sui flussi dei fondi europei (FESR, POR, FSC) — ponendo una domanda centrale: le risorse arrivate sono servite allo sviluppo? La risposta è sì, ma solo in parte, frenata da ritardi, superficialità e da una politica spesso incapace di visione. Ampio spazio è dedicato agli avvicendamenti regionali del nuovo secolo: dal cuffarismo alla stagione autonomista di Raffaele Lombardo, fino alla competizione del 2008 con Anna Finocchiaro, passaggi che hanno segnato la parabola della sinistra dopo l’esperienza di Rosario Crocetta. Ne emerge il ritratto di una politica concentrata sugli equilibri interni più che sulle strategie di lungo periodo. La Sicilia descritta da Garufi è un territorio ambivalente: fragile ma ricco di risorse, penalizzato dall’emigrazione crescente di giovani laureati e lavoratori qualificati, eppure ancora capace di esprimere energie vitali. Nato a Catania nel 1951, Garufi è stato dirigente della CGIL, con incarichi regionali e nazionali. Oggi collabora con il Centro Studi Pio La Torre ed è autore di diversi volumi, tra cui Una finestra al quarto piano. La CGIL e il Mezzogiorno (2012) e La sinistra italiana e il dilemma dei porcospini (2021). In questo nuovo lavoro unisce esperienza sindacale, analisi storica e riflessione civile, offrendo un contributo che è insieme bilancio e monito: il futuro dell’isola dipenderà dalla capacità di restituire alla politica il suo ruolo guida, sottraendola a inerzie e interessi consolidati.
Per scoprire di più consultare il sito www.navarraeditore.it
NAVARRA E-SHOP