Si profila uno schieramento senza Massimo Grillo. Le scelte di Enzo Sturiano e Stefano Pellegrino
Sta per arrivare alla conclusione (salvo, non pronosticabili al momento, sorprese) la vicenda che ha portato allo stallo il centro destra marsalese impegnato ricerca di un candidato a sindaco in vista delle elezioni amministrative prossime. Dopo la divisione tra il sindaco e il consigliere Nicola Fici culminato con il ritiro di quest’ultimo (questo si allora non pronosticabile), dopo il più volte ribadito no alla adesione al progetto di Massimo Grillo da parte del tavolo civico e dei partiti del centrodestra, si è giunti alla soluzione: la candidata al rinnovo della carica di sindaco per questo schieramento sarà Giulia Adamo.
La proposta all’ex sindaca e le adesioni dei partiti
L’ex parlamentare regionale (ma anche già presidente della provincia e sindaco di Marsala), ha accettato nei giorni scorsi la proposta che le è giunta soprattutto dai vertici regionali dei partiti. In attesa di una conferenza stampa di presentazione ufficiale, si sono riuniti gli aderenti locali allo schieramento e al temine dell’incontro è stato reso noto un comunicato dover si afferma che c’è stato “…un confronto concreto e costruttivo con Giulia Adamo e i rappresentanti del centrodestra per avviare insieme un percorso chiaro e condiviso in vista delle prossime elezioni amministrative. Al centro dell’incontro la predisposizione delle liste e l’organizzazione della conferenza stampa di presentazione del programma di governo per Marsala, con l’obiettivo di iniziare in maniera serrata la campagna elettorale. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori momenti di confronto con i consiglieri e con i candidati delle liste a sostegno di Giulia, per continuare ad ascoltare, raccogliere contributi e definire le priorità per il futuro di Marsala”. Il documento è sottoscritto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana, Grande Sicilia, Noi Moderati, Nuovo Partito Socialista, Movimento Arcobaleno.
Quindi la scelta di contrastare elettoralmente la candidata del centrosinistra Andreana Patti è caduta su Giulia Adamo. Ora mentre la candidata e i partiti che la sostengono sono impegnati alla composizione delle liste (come del resto, magari con un poco più di vantaggio temporale. Anche nello schieramento opposto) occorre capire cosa faranno quelli che sono “rimasti fuori”. Intanto il sindaco uscente che ha sempre affermato di volersi ricandidare ma lungo la strada ha perso alleati sia tra i consiglieri comunali che tra i partiti del centro destra per l’unità del quale schieramento Grillo ha sempre affermato di lavorare. Sono anche circolate voci non confermate anzi smentite dagli ambienti dei diretti interessati, che Grillo potrebbe rinunciare sostenendo la candidatura di Giulia Adamo. Del resto non appena arrivata la notizia della candidatura dell’ex presidente della provincia, in alcuni avevano affermato che proprio quest’ultima avrebbe rinunciato orientandosi in direzione del sostegno al sindaco Grillo.
Nessuna alleanza per il momento tra Grillo e Adamo. Che faranno Enzo Sturiano e Stefano Pellegrino?
Nulla di fatto e ognuno andrà per conto suo. Nel campo politico entrambi avranno delle difficoltà tra i consiglieri comunali soprattutto per fare le liste per il rinnovo della compagine di Sala delle Lapidi. Infatti nel corso delle settimane la maggioranza dei componenti di Sala delle Lapidi ha scelto di aderire al progetto di Andreana Patti. Anche tra i movimenti civici ci sono stati dei riposizionamenti per cui appaiono improbabili della marce indietro. Infine occorrerà vedere che decisione prenderanno il presidente del consiglio Enzo Sturiano e il deputato regionale marsalese Stefano Pellegrino, entrambi di Forza Italia ma rutti e due vicini a Grillo mentre il loro partito sostiene ufficialmente Giulia Adamo.