Clima tesissimo attorno all’ormai ex Pala Shark. Il presidente del Trapani Basket e del Trapani Calcio, Valerio Antonini, interviene con toni durissimi dopo “l’ennesima ondata di articoli vergognosi”, annunciando un imminente ricorso al Tar e ribadendo che l’impianto “per i prossimi 27 anni è casa nostra”. “Chi continua ad alimentare campagne diffamatorie se ne assumerà la responsabilità – afferma Antonini –. All’interno del Pala Shark ci sono beni di proprietà esclusiva della Trapani Shark e della Sport Invest, concessi in comodato d’uso. Non sono nella disponibilità di altri”. Il presidente avverte: “Chiunque oserà anche solo sfiorare o utilizzare quei beni sarà denunciato per appropriazione indebita aggravata. Non ci saranno avvertimenti né mediazioni”. Antonini rende noto che il Comune di Trapani sarebbe già stato denunciato e parla di vicenda all’esame dell’autorità giudiziaria: “Non arretriamo di un millimetro. Difenderemo i nostri investimenti e la dignità della società in ogni sede, penale e civile. Oltre il limite c’è solo la Procura”.
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